La Silp Cgil ennese preoccupata per la carenza di organico del Commissariato P.S. di Nicosia

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Siamo fortemente preoccupati per la sicurezza del nostro territorio”, ad affermarlo è Marco Algeri, segretario del Silp Cgil ennese.

Da tempo abbiamo denunciato la carenza di personale in tutti i modi, prima lanciando l’hastag #diamoinumeri poi chiedendo, nello scorso dicembre, anche aiuto al senatore Trentacoste nella speranza che si potesse accendere un faro sulla drammatica necessità di rinforzi per la Questura di Enna e i tre Commissariati distaccati di Piazza Armerina, Leonforte e Nicosia.

Il Ministero ha decretato nei futuri movimenti previsti per il 12 febbraio l’arrivo ad Enna di soli cinque poliziotti, nel contempo, due unità dalla provincia di Enna saranno trasferiti ad altre sedi.

Apparentemente il saldo sarebbe in attivo di tre unità per come previsto dal piano di rinforzo ma c’è un però, poichè, non si è tenuto conto del personale che è andato in quiescenza.

La cosa che più stupisce – dice Algeri – è che per la seconda volta consecutiva il Commissariato di P.S. di Nicosia è rimasto escluso dal piano delle assegnazioni eppure proprio quel Commissariato, con lo stesso già esiguo personale deve garantire, da diverso tempo, delicati ed imprescindibili servizi di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

C’è da chiedersi qual è il segnale che lo Stato vuole dare ad un territorio nel quale con la soppressione del Tribunale è venuto meno un importante presidio di legalità, punto di riferimento della collettività nicosiana.

Il Silp Cgil resta vigile e si riserva di valutare ogni necessaria iniziativa a livello provinciale, regionale e nazionale per dare il dovuto risalto alle criticità degli organici degli Uffici della Polizia di Stato nella nostra Provincia”.

 


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