Si è concluso con successo l’articolato percorso di FSL (Formazione Scuola Lavoro) di quattro giorni, che ha visto protagonisti gli studenti delle classi III A e III B dell’Indirizzo Professionale Agrario dell’Istituto superiore “Fratelli Testa”. In occasione della celebre Fieragricola di Verona, i futuri periti agrari hanno vissuto una settimana di “full immersion” nelle eccellenze del settore, grazie all’iniziativa coordinata e organizzata dal prof. Angelo Cocuzza, con la collaborazione della prof.ssa Gaetana Leonforte e il sostegno della dirigente scolastica Giuseppa Giambirtone.
Un tour tra i giganti dell’agroalimentare
Il programma ha permesso ai ragazzi di toccare con mano realtà produttive di respiro internazionale, trasformando la teoria dei libri in esperienza viva:
- Zootecnia 4.0 alla Società Cooperativa Serenissima: A Calcinato, gli studenti hanno esplorato un modello d’avanguardia dove tecnologia e sostenibilità s’incontrano. Tra robot di mungitura e sensori per il monitoraggio sanitario in tempo reale, l’azienda ha mostrato come sia possibile coniugare grandi numeri e benessere animale, il tutto alimentato da un ciclo di economia circolare grazie agli avanzati impianti di biogas.
- L’eccellenza vitivinicola di Zonin1821: Presso la storica sede di Gambellara, il gruppo è stato accolto in una delle realtà vinicole private più prestigiose d’Italia. Oltre alla visita alle cantine, gli studenti hanno partecipato a un corso di degustazione, apprendendo le tecniche di analisi organolettica del vino.
- L’arte casearia dei Fratelli Zani: Il viaggio nel gusto è proseguito nell’eccellenza bresciana, dove i ragazzi hanno assistito alle delicate fasi della caseificazione e partecipato a un laboratorio di assaggio dei formaggi tipici, pilastri dell’export agroalimentare del Nord Italia.
Fieragricola: il cuore pulsante del settore
Il culmine dell’esperienza è stata la visita alla Fieragricola di Verona, l’unico evento in Italia capace di offrire una visione a 360 gradi del comparto: dalla meccanica agricola alle energie rinnovabili, fino alla viticoltura. Qui, gli alunni hanno potuto osservare da vicino le macchine e le tecnologie che stanno rivoluzionando il modo di fare agricoltura oggi.
Non solo scuola: la crescita personale
Il percorso non ha trascurato l’arricchimento culturale, includendo tappe nelle città d’arte di Sirmione, Cremona, Venezia e Verona, offrendo agli studenti l’opportunità di ammirare lo straordinario patrimonio architettonico italiano.
Il commento della dirigente
Soddisfatta la dirigente scolastica Giuseppa Giambirtone: “La nostra scuola è estremamente attenta alle esigenze dei ragazzi. Questi percorsi, costruiti ‘ad hoc’, sono fondamentali non solo per la preparazione didattica, ma soprattutto per la crescita personale. Il confronto con realtà imprenditoriali di alto profilo è uno stimolo costruttivo irrinunciabile. L’Istituto ‘Fratelli Testa’ continuerà a investire in questa direzione per garantire un’offerta formativa moderna e dinamica.”
Un’esperienza che ha proiettato i futuri professionisti dell’Istituto “Fratelli Testa” nel cuore pulsante dell’innovazione, confermando l’importanza del legame indissolubile tra scuola e mondo del lavoro.

