L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha aderito al Laboratorio Nazionale “Acceleratore dell’Innovazione nelle Case della Comunità”, un’iniziativa di rilevanza nazionale volta a promuovere, valorizzare e diffondere i modelli innovativi di assistenza territoriale realizzati nelle Case della Comunità.
Nel corso dell’incontro che si è svolto il 30 settembre a Piazza Armerina, i responsabili nazionali del Laboratorio hanno incontrato medici e operatori della Casa della Comunità, ubicata nel Corpo F del Presidio “Chiello”.
Il Laboratorio Nazionale, presente su tutto il territorio italiano, ha tra i propri obiettivi quello di monitorare le innovazioni più significative che vengono sviluppate e sperimentate nella concreta realizzazione delle Case della Comunità, valutandone processi e risultati insieme con gli operatori.
Durante l’incontro, la dottoressa Rosaria Colletto, direttore del Distretto Sanitario di Piazza Armerina, che insieme alla sua equipe sovrintende al funzionamento della struttura, ha illustrato i principali aspetti e risultati dell’esperienza locale.
“Nel febbraio 2025 la Casa della Comunità di Piazza Armerina è stata presentata a istituzioni e cittadini. Alla presenza del Direttore Generale, dott. Mario Zappia, sono state illustrate le funzioni e i servizi che questo nuovo modello organizzativo offre al cittadino.
Le figure cardine sono i Medici di Medicina Generale, organizzati in Aggregazioni Funzionali Territoriali: il medico di medicina generale rappresenta una delle poche risorse in grado di garantire, in sinergia con altre professionalità, un’assistenza sanitaria di qualità, accessibile e personalizzata.
Altre figure altrettanto importanti sono gli Infermieri di Comunità, gli Assistenti Sociali, gli OSS e i Medici specialisti ambulatoriali.
Tra le principali attività già avviate figurano l’accoglienza del paziente, la valutazione dello stato di salute, la compilazione della cartella infermieristica, l’esecuzione delle principali procedure infermieristiche e degli esami diagnostici.
Il paziente intraprende così un percorso di diagnosi e cura personalizzato e costantemente monitorato.
Il nostro bacino di utenza comprende circa 48.000 cittadini, appartenenti ai quattro Comuni del Distretto Sanitario: Piazza Armerina, Aidone, Barrafranca e Pietraperzia.
A breve sarà sottoscritto un protocollo d’intesa con le associazioni di volontariato per favorire il coinvolgimento e la partecipazione delle istanze civiche nel processo gestionale, valorizzando le risorse attive della comunità attorno ai temi della salute e del benessere.”
L’iniziativa conferma l’impegno dell’ASP di Enna nel promuovere una sanità territoriale moderna, in linea con i principi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e con il nuovo modello di assistenza basato sulla prossimità e sull’integrazione sociosanitaria. partecipata e vicina ai cittadini. Tra le azioni future, in seguito al rinnovo del Comitato Consultivo Aziendale, vi sarà infatti la sottoscrizione del protocollo d’intesa con le Associazioni di Volontariato.
