L’Avis della provincia di Enna promuove una raccolta sangue il 21 settembre per ricordare il giudice Rosario Livatino

Avis Provinciale Enna
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Domenica 21 settembre, in occasione della ricorrenza dell’uccisione del giudice Rosario Livatino, l’AVIS ha promosso una serie di eventi sul territorio con l’obiettivo di unire la memoria e l’impegno civile alla promozione della donazione del sangue. Attraverso giornate dedicate alla donazione e attività sportive, l’iniziativa vuole ricordare il sacrificio del giudice , simbolo di giustizia e legalità, e al tempo stesso promuovere i valori della solidarietà, della cittadinanza attiva e del dono.

Locandina Avis LivatinoL’impegno dell’AVIS è volto a ricordare il giudice Rosario Livatino come esempio di integrità, giustizia e impegno civile, promuovere la cultura della donazione del sangue tra i giovani e la cittadinanza, coinvolgere attivamente la comunità attraverso eventi sportivi a carattere solidale, rafforzare il messaggio di legalità e partecipazione attraverso azioni concrete di volontariato.

Per fare questo l’associazione ha organizzato una giornata della donazione del sangue – “Il sangue si dona, non si versa”, realizzata su iniziativa della Regione siciliana, in collaborazione con i centri  trasfusionali e con il supporto di personale di  AVIS e di altre realtà associative e donazione effettuata nei centri trasfusionali, nelle sedi Avis e su autoemoteca. Ad Enna si può donare sull’autoemoteca al mattino in piazza Mazzini, nel pomeriggio in piazza VI Dicembre, a Villarosa donazione in sede cosi come a Leonforte, Pietraperzia, Valguarnera, Piazza Armerina, Troina e Agira.

E poi gli eventi sportivi sul dono con la lettura  di brevi testi e citazioni di Rosario Livatino e la premiazione con medaglie ricordo, gadget e magliette AVIS. A Leonforte alle 12 partita di pallavolo e torneo di calcio e calcio balilla.

Questa esperienza sarà, al pari delle altre due legate ai giudici Falcone e Borsellino, particolarmente significativa, perché unisce  in modo concreto il valore della memoria con l’azione del dono – dice Giuseppe Anselmo, presidente provinciale Avis L’iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra enti, volontari e cittadini. Eventi come questi dimostrano che ricordare non significa solo celebrare, ma anche agire. Donare sangue, partecipare a un evento sportivo, promuovere la legalità sono gesti che rafforzano il tessuto sociale e contribuiscono a costruire una società più giusta e solidale”.

 


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