Le “Briciole d’Arte” brillano a Pettineo: un trionfo di emozioni e talento – VIDEO

Briciole dArte a Pettineo
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È stata una serata indimenticabile quella vissuta a Pettineo dalla compagnia teatrale “Briciole d’Arte”, che ha riportato a casa un vero e proprio bottino di premi dalla seconda edizione della rassegna teatrale “Vincenzo Errante”.

Sul palco, davanti a un pubblico attento e caloroso, gli attori nicosiani hanno dimostrato ancora una volta che passione, impegno e amore per il teatro possono trasformarsi in magia. La giuria non ha avuto dubbi: a loro il riconoscimento di miglior compagnia teatrale, un titolo che premia la forza del gruppo e la capacità di emozionare attraverso ogni singola interpretazione.

La compagnia ha partecipato alla rassegna portando in scena “Il medico dei pazzi”, una scelta dal forte valore simbolico. Questo spettacolo, infatti, era stato rappresentato vent’anni fa proprio agli esordi delle “Briciole d’Arte”. Riproporlo oggi significa celebrare il ventennale di attività e mostrare quanto gli attori siano cresciuti non solo a livello professionale, ma anche umano. Ogni battuta e ogni gesto hanno raccontato la storia di un gruppo che in due decenni ha saputo costruire non solo spettacoli, ma anche una grande famiglia, condividendo amicizia, emozioni e innumerevoli ore di prove.

Nuove soddisfazioni sono arrivate anche a livello individuale: Filippo Giangrasso è stato incoronato migliore attore protagonista, regalando un’interpretazione intensa e memorabile, capace di lasciare il segno nel cuore degli spettatori. Grande orgoglio anche per la regia, affidata a Maria Luisa Marcellino e Davide Nisi, che con un lavoro curato e appassionato hanno saputo orchestrare le voci, i gesti e le emozioni della compagnia, trasformando lo spettacolo in un mosaico armonioso e coinvolgente.

La serata conclusiva, condotta con la consueta eleganza da Salvo La Rosa, ha regalato uno dei momenti più toccanti quando a ricevere il premio come migliori attrici non protagoniste sono state le giovanissime promesse della compagnia. Figlie d’arte, cresciute tra sipari e quinte, hanno già incantato la platea con la loro freschezza e il loro talento acerbo ma autentico, dando un assaggio di quella che sarà la nuova generazione delle “Briciole d’Arte”.

Un trionfo che va oltre i riconoscimenti ufficiali: è la vittoria della passione che unisce, del teatro che emoziona e che, grazie a queste “briciole” preziose, continua a nutrire la comunità e a scrivere nuove pagine di bellezza.

Maria Teresa La Via



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