Leonforte, Assoro e Nissoria: appello urgente dei sindaci all’ASP di Enna per un presidio riabilitativo nel distretto di Agira

Licciardo Livolsi Colianni
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I sindaci di Leonforte, Assoro e Nissoria hanno sottoscritto un appello formale rivolto al Direttore Generale dell’ASP di Enna per chiedere l’attivazione urgente di un presidio riabilitativo nel distretto sanitario di Agira, denunciando una grave disparità territoriale nell’accesso alle cure per i minori con disabilità. La richiesta, protocollata con numero 23519 del 28 ottobre 2025, evidenzia il disagio di circa 60 famiglie residenti nei cinque comuni del distretto che ogni giorno sono costrette a viaggiare verso Enna per garantire le terapie riabilitative ai propri figli.​

Viaggi quotidiani verso Enna

Il distretto sanitario di Agira non dispone attualmente di alcun presidio riabilitativo accreditato, costringendo le famiglie a percorrere decine di chilometri per raggiungere i centri convenzionati AIAS e CSR di Enna. Gli spostamenti, effettuati spesso per cinque giorni alla settimana su strade dissestate e tortuose, comportano lunghe ore in automobile con ripercussioni evidenti sul benessere psicofisico dei minori e sulla qualità della vita dei nuclei familiari. La rigidità degli orari di accesso alle terapie, limitate alle ore mattutine, rende inoltre impossibile ogni forma di conciliazione con le attività didattiche dei ragazzi e la vita lavorativa dei genitori.​

Il comitato spontaneo

A Leonforte è nato spontaneamente lo scorso anno un comitato composto da circa 45 famiglie che chiede con forza una soluzione strutturale a un problema ormai emergenziale. Le famiglie coinvolte nei tre comuni firmatari dell’appello sono circa 60, ma il disagio riguarda l’intero distretto che comprende anche Agira e Regalbuto. I sindaci sottolineano come tale condizione sia umanamente insostenibile e in contrasto con principi costituzionali e normative nazionali.​

I riferimenti normativi

Nell’appello vengono richiamati l’articolo 32 della Costituzione sulla tutela della salute come diritto fondamentale, la Legge 104/1992 sul diritto alla piena integrazione e riabilitazione delle persone con disabilità, e il D.P.C.M. 12 gennaio 2017 sui Livelli Essenziali di Assistenza che include l’assistenza riabilitativa territoriale da assicurare in prossimità del luogo di residenza. I principi di prossimità e continuità assistenziale richiamati dal Piano Sanitario Nazionale e dal Piano Regionale della Salute della Regione Siciliana rafforzano la legittimità della richiesta.​

Leonforte sede ideale

I tre sindaci propongono l’istituzione del presidio riabilitativo nel territorio del Comune di Leonforte, ritenuto la sede più idonea per dimensioni, centralità geografica e quantità di pazienti. Chiedono all’ASP di Enna di attivare un tavolo tecnico di confronto con i centri di riabilitazione già operanti sul territorio per individuare le modalità più idonee per realizzare il servizio. “È arrivato il momento che pochi operatori raggiungano i tantissimi pazienti anziché viceversa”, affermano i sindaci Sergio Licciardo di Assoro, Piero Livolsi di Leonforte e Rosario Colianni di Nissoria, che chiedono anche la convocazione di un incontro operativo presso la direzione generale dell’ASP.

 


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