Leonforte, dichiarazioni del sindaco Barbera sulla ospedale Ferro-Branciforti-Capra

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Alla luce del decreto assessoriale n.22/2019, il quale ridefinisce il quadro della sanità regionale e il conseguente riordino della rete ospedaliera della provincia di Enna, intervengono congiuntamente il sindaco di Leonforte Carmelo Barbera e l’assessore alla sanità Federico Pioppo, i quali dichiarano:

Non possiamo ritenerci soddisfatti sia del decreto assessoriale regionale che della proposta avanzata da qualche giorno dalla direzione dell’Asp di Enna. Restiamo fermi e determinati nel rivendicare per il nostro ospedale la giusta dignità che merita, nel rispetto di un vasto territorio che di certo non inferiore a tutti gli altri né numericamente né tantomeno meritevolmente, per non parlare della storia del nostro ospedale o della viabilità provinciale che penalizza i pazienti costretti a girovagare per gli altri nosocomi per le cure necessarie.

Sin dalla pubblicazione del decreto assessoriale abbiamo manifestato le nostre lamentele producendo atti che abbiamo inviato al governo regionale e all Asp di Enna, uno su tutti la delibera di consiglio comunale votata all’unanimità.

Le nostre rimostranze sono passate inosservate, inascoltate. Riteniamo quindi che le nostre richieste a tutela del nostro ospedale e di tutta la comunità che gravita attorno ad esso non meritano di non essere tenute in considerazione.

Ancora oggi alla luce dell’atto aziendale emesso dalla direzione generale dell’Asp di Enna non vengono date risposte alle esigenze del nostro vasto territorio.

È impensabile e inaccettabile che i quattro ospedali della provincia di Enna non vengano attenzionati con lo stesso criterio, lasciandone uno fortemente penalizzato.

La sanità deve garantire la salute a tutti i cittadini, riuscendo a far funzionare al meglio tutte le strutture esistenti senza tralasciare nessuna di queste.

Pertanto chiediamo ancora a gran voce e con forza una equa ridistribuzione di reparti e servizi.

Oltre a quanto ci è stato assegnato dal decreto assessoriale n 22 del 11 gennaio 2019 chiediamo:

  • Una struttura complessa in area medica
  • Una struttura semplice di farmacia
  • Un reparto di geriatria
  • Un reparto di S.P.D.C.
  • Un reparto di SUAP 
  • Una TAC di ultima generazione
  • Servizio di oncologia
  • Oltre che alla già nascente struttura riabilitativa per disturbi autistici (ASD)

Restiamo vigili e confidiamo ancora nell’operato della direzione sanitaria affinché tutte le nostre richieste siano prese in considerazione e attuate concretamente.

Rimaniamo pronti ad un confronto con tutte le parti, prima che i cittadini di concerto con le istituzioni locali non decidano di intraprendere azioni di civile protesta”.

 


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