Leonforte, sulla vicenda dei dipendenti degli ex consorzi di bonifica, il sindaco Barbera chiede le dimissioni dell’assessore regionale Bandiera

Condividi l'articolo su:

In merito alla situazione dei dipendenti degli ex consorzi di bonifica che oramai da troppi mesi non percepiscono gli emolumenti mensili, interviene il sindaco di Leonforte Carmelo Barbera che afferma: “Quello che sta accadendo ai lavoratori degli ex consorzi di bonifica è semplicemente inaccettabile e inqualificabile. Non è possibile che tanti padri di famiglia si ritrovino a non percepire gli stipendi per cosi tanto tempo, tutto ciò nonostante abbiano, in questo periodo, assicurato all’ente le loro prestazioni lavorative quotidiane malgrado le continue e ripetute difficoltà. Tale situazione si perpetrava col governo Crocetta, avevamo quindi riposto tanta fiducia e tanta speranza nel governo Musumeci, da noi apertamente sostenuto. Nonostante il cambio della guardia, la situazione è andata sempre più peggiorando. Siamo infinitamente delusi dell’operato dell’assessore all’agricoltura Bandiera che più volte ha promesso il suo impegno per risolvere questa annosa situazione ma a quanto pare soffre di sordità politica. Chiediamo pertanto le dimissioni immediate di Edy Bandiera dal ruolo di assessore all’agricoltura giacché incapace di gestire tale problematica e inadeguato a tale veste. Nonostante la posizione politica del governo regionale sia identica alla nostra ciò non ci impedisce di essere critici verso tale operato. La difesa del lavoro della gente non ha colore politico. Il governo regionale trovi una soluzione immediata per i dipendenti degli ex consorzi di bonifica e garantisca loro di trascorrere le feste che si avvicinano nella piena dignità insieme alle loro famiglie. A loro giunga la nostra solidarietà e la nostra vicinanza. Non li lasceremo da soli e anzi saremo al loro fianco nelle battaglie che porteranno avanti. Il governo regionale, nel frattempo, ammaini la Bandiera”.

 


Condividi l'articolo su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *