Lombardia zona gialla, oggi ordinanza di Speranza

Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Lombardia zona gialla, oggi ordinanza di Speranza


Lombardia zona gialla, ordinanza in arrivo oggi. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, in giornata dovrebbe firmare il provvedimento che certifica il passaggio della regione dalla zona arancione a quella con le misure e le regole più light. E’ stato il governatore Attilio Fontana, due giorni fa, ad annunciare la svolta. “Il ministro Speranza mi ha informato che, come per le volte precedenti, venerdì firmerà l’ordinanza, sabato sarà pubblicata e domenica entrerà in vigore”, ha detto, facendo riferimento al progressivo miglioramento dei numeri relativi al contagio. “Un risultato raggiunto grazie ai comportamenti virtuosi di tutti i lombardi, che ancora una volta ringrazio”. L’esortazione di Fontana è “continuare su questa strada di responsabilità quotidiana che consente di tenere sotto controllo il virus”.


“Le misure della zona gialla, se rispettate e rigorosamente applicate dai nostri cittadini, penso che potrebbero essere sufficienti per evitare quello che è successo a ottobre” ed evitare una terza ondata del coronavirus dopo le feste natalizie, ha aggiunto. Il timore di molti esperti è che, con un allentamento delle misure, si favorisca una ripresa dei contagi e si arrivi così ad una temuta terza ondata. “La domanda andrebbe rivolta agli esperti – ha sottolineato Fontana – credo che queste scelte siano state fatte in modo oculato e attento da parte delle persone che si occupano di contrastare l’epidemia. La zona gialla, che mantiene delle limitazioni, si avvicina all’ordinanza che ho firmato il 22 ottobre e che determinò una stabilizzazione” dei contagi “nel senso che bloccò” la curva e “iniziò a stabilizzarla”.



Ci si avvia verso Natale. Le misure varate dal governo con il decreto e il nuovo Dpcm bloccano gli spostamenti a partire dal 21 dicembre. Fino al 20, quindi, dalla Lombardia gialla ci si potrebbe muovere. “In effetti il rischio di un esodo dal Nord è reale. Parliamo di un film già visto: ricordiamo ancora bene i treni presi d’assalto nella prima ondata e i timori di una diffusione del virus. E’ anche vero che oggi il virus circola in tutta Italia e non più solo al Nord. Insomma, non voglio gettare la croce addosso a nessuno, ma dobbiamo sapere che con gli spostamenti di massa c’è il pericolo di alimentare Covid-19”, ha detto all’Adnkronos Salute Roberto Cauda, ordinario di Malattie infettive all’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore dell’Unità operativa di Malattie infettive della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs di Roma. “Penso sia corretto bloccare gli spostamenti dal 21 al 6 gennaio, ma d’altra parte il lockdown non può essere eterno. Facciamo attenzione e ricordiamo che molto dipende da noi”, ha concluso Cauda.


Con il passaggio in zona gialla, la Lombardia adotterà regole più soft rispetto a quelle che hanno caratterizzato l’ultimmo periodo. Nella zona gialla è in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino anche all’interno del proprio comune. Le eccezioni sono rappresentate da motivi di lavoro, necessità e salute e vanno documentate con l’autocertificazione. E’ consentito spostarsi in un’altra regione in zona gialla, mentre sono necessarie ragioni specifiche -comprovate da autocertificazione- per raggiungere una regione arancione o rossa.


A scuola, si prosegue con la didattica a distanza per le superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori. Didattica in presenza per scuole dell’infanzia, elementari e medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori. I bar e i ristoranti saranno aperti fino alle 18. L’asporto è consentito fino alle 22, non ci sono restrizioni per la consegna a domicilio.


I centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi, ad eccezione delle farmacia, parafarmacie, punti vendita di beni alimentari, tabaccherie ed edicole. Restano chiuse piscine, palestre, teatri e cinema. Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione del trasporto scolastico. Saracinesche giù per sale giochi, sale scommesse, sale bingo e slot machine. Attività ferme anche nei bar e nelle tabaccherie.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.





Source link


Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.