L’on. Fabio Venezia presenta interrogazione urgente per l’attivazione della radioterapia all’ospedale di Enna

Fabio Venezia TeleNicosia
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L’onorevole Fabio Venezia ha presenterà lunedì 29 settembre un’interrogazione parlamentare urgente al presidente della Regione Siciliana e all’assessore alla Salute per richiedere l’attivazione dell’Unità Operativa di Radioterapia presso l’Ospedale Umberto I di Enna. L’iniziativa politica arriva in risposta al nostro articolo giornalistico che aveva evidenziato le criticità della sanità territoriale ennese, dimostrando l’immediata reattività delle istituzioni locali di fronte alle problematiche sanitarie del territorio.

Una mobilitazione bipartisan

L’interrogazione ha raccolto il sostegno trasversale di undici deputati regionali, segnale di una preoccupazione condivisa per le carenze sanitarie del territorio ennese. Tra i firmatari figurano gli onorevoli Michele Catanzaro, Giovanni Burtone, Valentina Chinnici, Antonino Cracolici, Emanuele Dipasquale, Mario Giambona, Calogero Leanza, Dario Safina, Ersilia Saverino e Tiziano Spada, a testimonianza di un impegno che supera le divisioni politiche.Urgente-interrogazione-di-Venezia-in-seguito-al-nostro-articolo.docx

Il dramma della migrazione sanitaria

Il documento parlamentare denuncia una situazione drammatica: nel territorio ennese si registra una delle più elevate percentuali di “mobilità sanitaria passiva” della Sicilia, con il 35,8% degli uomini e il 32,7% delle donne costretti a spostarsi fuori provincia per ricevere cure adeguate. Questa migrazione forzata comporta non solo costi aggiuntivi per i pazienti e le famiglie, ma anche un pesante onere economico per il servizio sanitario regionale.Urgente-interrogazione-di-Venezia-in-seguito-al-nostro-articolo.docx

I deputati sottolineano come l’assenza di servizi specialistici nelle aree interne siciliane determini “un ulteriore disagio dovuto dalla carenza di grandi complessi ospedalieri” e dalla difficoltà nel reclutare medici specialisti disposti a lavorare in questi territori. La situazione è aggravata dal fatto che molte figure mediche “non accettano destinazioni di servizio in questi territori o non partecipano ai concorsi indetti dalle ASP”.

L’esclusione dalla nuova rete ospedaliera

Particolare gravità assume il fatto che la nuova rete ospedaliera regionale, recentemente approvata, non prevede l’attivazione della radioterapia oncologica presso l’Ospedale Umberto I di Enna. Questa decisione costringe i pazienti ennesi affetti da patologie tumorali a spostarsi negli ospedali catanesi per sottoporsi alle terapie radianti, con evidenti disagi logistici, psicologici ed economici.

L’interrogazione evidenzia l’importanza strategica della radioterapia, definendola “una disciplina clinica che si serve di radiazioni per la cura di diverse patologie, principalmente dei tumori”, utilizzata sia per scopi curativi che palliativi per migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici.

Una risorsa già esistente da potenziare

I deputati ricordano che l’Ospedale Umberto I di Enna dispone già di una Unità Operativa Complessa di Oncologia che “svolge un servizio di buon livello ai pazienti ennesi”. Questa struttura rappresenterebbe la base ideale per l’implementazione del servizio di radioterapia, ottimizzando le risorse già presenti e completando l’offerta oncologica territoriale.

Il territorio ennese, caratterizzato da “soli 4 presidi ospedalieri” e da una “orografia complessa” che rende difficili gli spostamenti, necessita di un potenziamento dei servizi sanitari per garantire l’equità di accesso alle cure prevista dalla Costituzione.

L’interrogazione si conclude con la richiesta esplicita all’Assessorato regionale alla Salute di “attivare con sollecitudine tutte le procedure necessarie per l’attivazione nell’Ospedale Umberto I di Enna l’Unità Operativa di Radioterapia”, rappresentando un appello concreto per il diritto alla salute dei cittadini ennesi e delle aree interne siciliane.

 


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