L’opposizione attacca l’amministrazione Ferrarello: “Gangi tra gli ultimi nelle Madonie per i fondi PNRR”

gruppo Rigenerazioni Gangi
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Clima teso nel Consiglio comunale di Gangi di mercoledì sera, con l’opposizione di “Rigenerazioni Gangi” che ha duramente contestato l’operato dell’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Ferrarello, in particolare sulla gestione dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Secondo i dati presentati dai consiglieri di opposizione e desunti dal sito della Fondazione IFEL, il Comune di Gangi si trova tra gli ultimi nelle Madonie per quanto riguarda l’intercettazione dei finanziamenti PNRR, con soli 1,61 milioni di euro ottenuti. Una cifra che impallidisce se confrontata con quella di altri comuni del territorio: San Mauro Castelverde ha ottenuto 4,1 milioni, Castellana Sicula 5,04 milioni, Polizzi Generosa 2,05 milioni, mentre Isnello e Castelbuono hanno ricevuto rispettivamente 1,58 e 1,88 milioni di euro.

Particolare rilevanza assume il progetto dell’Unione dei Comuni delle Madonie, che ha ottenuto 15,7 milioni di euro per il sistema idrico integrato, finanziando anche l’impianto di potabilizzazione per alluminio che serve Gangi.

L’opposizione ha inoltre precisato che oltre la metà dei fondi PNRR destinati a Gangi riguarda l’asilo nido di via Lazio, un progetto ereditato dalla precedente amministrazione Migliazzo, così come l’impianto di potabilizzazione.

Durante il dibattito consiliare, secondo la ricostruzione di “Rigenerazioni Gangi”, il sindaco Ferrarello avrebbe “più volte alzato la voce” e “mistificato fatti e realtà”, arrivando persino ad attribuirsi i meriti per i lavori di manutenzione della strada Gangi-San Mauro, un’affermazione definita “palesemente falsa” dall’opposizione.

I consiglieri hanno anche criticato la gestione del Consiglio comunale da parte della presidente Concetta Quattrocchi, accusata di condurre i lavori “spudoratamente di parte”.

Nonostante le critiche, l’opposizione ha voluto ringraziare i cittadini gangitani, le associazioni locali e i dipendenti comunali per il loro impegno, ribadendo la volontà di continuare nel controllo dell’azione amministrativa. Il gruppo ha inoltre rivendicato alcuni risultati ottenuti attraverso le proprie proposte, tra cui il rimborso ai cittadini per il trasferimento delle salme dai cellari delle confraternite a quelli comunali, i miglioramenti ai feudi comunali, le modifiche ai regolamenti per insegne pubblicitarie e cimitero, il regolamento per la “farmacia sociale” e vari interventi di manutenzione su strade e aree comunali.



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