Maschio Gaspardo a Fieragricola, agricoltura intelligente e sostenibile

Condividi l'articolo su:

[ad_1]

VERONA (ITALPRESS) – Prima che il conflitto Russia-Ucraina spostasse l’attenzione del mondo intero, tutto ruotava intorno ad una parola: sostenibilità, per uno sviluppo rispettoso. Del nostro pianeta innanzitutto. L’agricoltura è in prima fila in questo nuovo percorso e anche le innovazioni possono guidare uno sviluppo sostenibile grazie alle tecniche conservative e alla Precision Farming, come è emerso nel corso della tavola rotonda promossa da Maschio Gaspardo a Fieragricola 2022 in corso a Verona, che ha visto tra i relatori Luigi Sartori, professore di Meccanizzazione Agricola presso l’Università di Padova; Ettore Prandini presidente di Coldiretti; Gianni Dalla Bernardina, Presidente C.A.I. Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani e Mirco Maschio, presidente di Maschio Gaspardo S.p.A.
“E’ per noi è fondamentale pensare all’agricoltura del futuro a basse emissioni di Co2 – ha detto Mirco Maschio – un’agricoltura che possa dare il suo contributo alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Oggi è importante favorire l’accumulo di Co2 nei terreni e promuovere sistemi di produzione sempre sostenibili, seguendo le strategie pratiche dell’ONU, in particolare l’obiettivo 2 dell’agenda 20-30, che punta a promuovere sistemi sostenibili, pratiche agricole resilienti e ad aumentare produzioni e produttività migliorando l’ecosistema”.
“Per noi non è una moda – ha anche ricordato Maschio -. Abbiamo iniziato 7 anni fa, in collaborazione con l’Università di Padova Enea e Veneto agricoltura. Un progetto che ci ha visto impegnati con tecnologie e tecniche innovative sostenibili per ridurre le emissioni. Siamo riusciti a coltivare mais, soia, colza e frumento, dimostrando che si può ridurre le emissioni di Co2 fino a 2500 kg per ettaro all’anno senza compromettere le rese agricole. E in questo stand abbiamo una rappresentazione delle macchine che abbiamo utilizzato in questo progetto che si chiama Agricare”.
(ITALPRESS).

[ad_2]

Source link


Condividi l'articolo su: