Michelangelo Rampulla, il portiere messinese che fece storia in Serie A

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Se pensiamo alla storia del calcio italiano degli ultimi trent’anni, tra i primi nomi che vengono in mente c’è sicuramente quello di un giocatore siciliano: Salvatore (detto Totò) Schillaci. Nato a Palermo nel 1964, è ricordato da tutti come l’eroe dei Mondiali di Italia ’90, dove segnò sei reti, portando gli azzurri sul terzo gradino del podio e conquistando i titoli di capocannoniere e miglior giocatore del torneo. Nello stesso anno giunse a un passo dal Pallone d’oro, classificandosi secondo dietro al tedesco Lothar Matthäus. Eppure, c’è un altro calciatore siciliano, forse meno celebrato di lui, ma altrettanto importante per la storia del calcio del nostro Paese. Stiamo parlando del messinese Michelangelo Rampulla (Patti, 1962).

Secondo portiere della Juventus dal 1992 al 2002, Rampulla ha lasciato a Torino un ricordo indelebile, come dimostra il sentito omaggio che gli ha dedicato qualche anno fa la società bianconera e che si può leggere sul suo sito ufficiale al link https://www.juventus.com/it/news/news/2015/tanti-auguri–michelangelo-.php.

Inoltre è stato inserito nella classifica dei migliori calciatori siciliani della storia Serie A, stilata da Sky Sport e riportata online https://sport.sky.it/calcio/approfondimenti/geografia-serie-a-migliori-calciatori-siciliani. Specialmente abile nel parare i rigori, è stato uno dei migliori “numero 12” italiani, vice di leggende juventine come Peruzzi, Van der Sar e Buffon. Ma il vero motivo per cui Rampulla è entrato nella storia del calcio italiano è che fu il primo portiere a segnare un goal nel massimo campionato. Questo gesto atletico fuori dal comune l’ha fatto amare da migliaia di tifosi, dimostrando che con la volontà si possono raggiungere risultati straordinari e si possono perfino ribaltare i pronostici degli operatori di scommesse sportive, che per stabilire le loro quote studiano nei minimi dettagli ogni partita di campionato come evidenziato da https://extra.bet365.it/news/it/Calcio/Coppa-Italia/il-sassuolo-ospita-il-catania.

Era il 23 febbraio del 1992 e da sette anni Rampulla difendeva la porta della Cremonese, da poco ascesa alla Serie A (l’anno dopo sarebbe passato alla Juve). Si giocava la quinta giornata del girone di ritorno e a Bergamo i grigiorossi affrontavano l’Atalanta. Per quasi tutta la partita i padroni di casa erano stati in vantaggio, grazie a un rigore segnato dal brasiliano Carlos Alberto Bianchezi. Al ’92 l’arbitro fischiò un fallo a favore della Cremonese. Mentre Alviero Chiorri si preparava a battere il calcio di punizione, Rampulla uscì correndo dalla propria area, precipitandosi in quella avversaria e spiazzando i difensori. Il cross millimetrico del compagno di squadra finì sulla fronte del portiere, che, come un attaccante esperto, mise a segno il goal di un pareggio definitivo che sarebbe rimasto negli annali. 

Come ricorda l’articolo de Il Post che si può leggere nel link che riportiamo di seguito, grazie all’esempio di Rampulla altri portieri dopo di lui si sono impegnati per ripetere la sua favolosa impresa, mettendo a segno delle importanti reti su azione come ricorda https://www.ilpost.it/2017/12/04/serie-a-portieri-marcatori-brignoli/. Curiosamente, il secondo portiere della storia a segnare un goal su azione in Serie A fu un altro siciliano: il palermitano Massimo Taibi (1970). Nel 2001 l’ex portiere della Reggina segnò all’‘89 contro l’Udinese, anche lui di testa, dopo un cross da calcio d’angolo. Un altro goal che difficilmente i tifosi e gli amanti del calcio riusciranno a dimenticare.

Dal 2002, anno in cui appese le scarpe al chiodo, Rampulla ha intrapreso una seconda carriera come dirigente e allenatore. Fino al 2010 ha rivestito diversi incarichi alla Juventus, per poi trasferirsi in Cina. Nel Paese asiatico ha allenato per tre anni i portieri della squadra Guangzhou Hengda, per poi essere chiamato dall’ex CT azzurro Marcello Lippi a lavorare con lo staff della Nazionale cinese, di cui ancora fa parte.

Nonostante abbia trascorso una parte importante della sua carriera come riserva di portieri titolari, Michelangelo Rampulla è riuscito comunque a conquistarsi un posto nella storia, scrivendo una pagina memorabile del calcio italiano. 

 


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