La manifestazione “Dama dei Castelli di Sicilia”, svoltasi lo scorso 16 agosto a Sperlinga, è finita al centro di una vera e propria bufera che ha coinvolto organizzatori e comuni partecipanti. Protagonista della vicenda è Giada Perrone, rappresentante del Comune di Mistretta, inizialmente proclamata vincitrice del prestigioso titolo, ma successivamente privata del riconoscimento a causa di una violazione del regolamento.
Il motivo? L’età della concorrente. La giovane ha infatti solo 13 anni, mentre il regolamento della competizione stabilisce chiaramente il limite minimo di 16 anni per poter partecipare. Una svista che ha reso inevitabile la revoca del titolo assegnato e il conseguente passaggio della corona ad Alessia Ciccarello, rappresentante del Comune di Sperlinga, ora ufficialmente proclamata “Dama dei Castelli di Sicilia” 2025.
La vicenda ha acceso un acceso dibattito sui controlli preventivi e sulle responsabilità degli enti coinvolti, portando la questione anche sul piano politico e istituzionale. Dopo l’intervento del sindaco di Sperlinga, Giuseppe Cuccì, è arrivata anche la presa di posizione del sindaco di Mistretta, Sebastiano Sanzarello, che ha voluto chiarire la posizione del suo comune:
Intanto, sui social network e tra gli addetti ai lavori, il caso continua a far discutere, evidenziando la necessità di una gestione più accurata delle iscrizioni e dei controlli preliminari per garantire la regolarità di una manifestazione che, ogni anno, celebra la storia e la cultura siciliana.
Dichiarazioni del Sindaco di Mistretta Sebastiano Sanzarello:
Voglio esprimere anch’io qualche considerazione in merito al concorso “Dama dei castelli di Sicilia – 2025” di Sperlinga. Innanzitutto voglio complimentarmi con il sindaco Dr Cuccì e con i suoi collaboratori per avere avuto la capacità di organizzare un evento di tale livello; paragonabile nel suo genere ad iniziative simili che si svolgono da secoli in città molto più grandi e blasonate.
La città di Mistretta, peraltro vincitrice in una edizione passata, è tornata a partecipare, dopo un paio di decenni di assenza, anche nell’ambito di un programma molto più vasto di iniziative comuni in ambito turistico-culturali, da attuare in un prossimo futuro.
Con nostra grande soddisfazione la rappresentante di Mistretta è stata eletta “Dama dei castelli 2025”.
La giuria votante, composta da tutti i sindaci dei comuni partecipanti, a larga maggioranza, ha valutato il portamento, la grazia nei movimenti anche la bellezza, la raffinatezza del costume e la sua coerenza storica con il personaggio interpretato (Beatrice moglie di Blasco II D’Alagona, conte di Mistretta, vicario del regno).
La lunga assenza dalla partecipazione e quindi la non dimestichezza con norme regolamentari, la tipologia dell’evento (non è l’elezione di una Miss di bellezza né una sfilata di moda, bensì una rievocazione storica) non ha indotto i delegati ad organizzare la partecipazione di Mistretta a pensare che ci potessero essere limitazioni anagrafiche relative alla “dama”.
Quindi nessuno si è posto il problema dell’età. In perfetta buona fede di tutti si è saputo dell’età solo dal comunicato diramato attraverso Telemistretta, dopo l’avvenuta proclamazione.
Poiché è nostro intendimento partecipare nei prossimi anni anche in maniera più corposa all’evento, apprezzandone la valenza per la promozione turistico-culturale del nostro territorio e poiché per assicurare un futuro alla manifestazione bisogna garantire trasparenza, autorevolezza e coerenza comportamentale.
E’ ovvio che è affidato al comitato organizzatore di Sperlinga garantire questi requisiti ed al suo giudizio, per noi insindacabile, ci affidiamo.
Sebastiano Sanzarello Sindaco di Mistretta
