Si è svolta sabato 25 gennaio, nella sede ennese di Confcommercio Caltanissetta Enna, l’attesa estrazione dei biglietti vincenti di “Natalè 2025 – Lo shopping premia te”. L’iniziativa, giunta a una nuova edizione, ha registrato numeri di grande rilievo: oltre 111.000 biglietti distribuiti e 321 attività commerciali aderenti nelle due province.
I numeri dell’iniziativa
Il comune con più adesioni è risultato Nicosia, in provincia di Enna, con 55 aziende partecipanti. I capoluoghi hanno contribuito con 45 attività a Enna e 43 a Caltanissetta. Un risultato che conferma il valore dell’iniziativa, nata per incentivare gli acquisti nei negozi di prossimità e sostenere il tessuto economico locale, rafforzando il legame tra imprese, cittadini e comunità.
I premi principali
Il primo premio, una Fiat Panda Hybrid, è andato al biglietto numero 125340, rilasciato da Baby Store Srls di Piazza Armerina. Il secondo premio, una crociera nel Mediterraneo per due persone, ha premiato il biglietto numero 92398 di New Pam Store Srl a Nicosia. Il terzo premio, un MacBook Air, è stato vinto da Giuseppe Belfiore di Nicosia con il biglietto numero 85856.
Le novità dell’edizione 2025
Grande attenzione è stata riservata ai premi minori legati ai singoli comuni, una delle novità più apprezzate dell’edizione 2025. Per ogni 10 aziende aderenti, Confcommercio ha messo in palio buoni acquisto da 100 euro, spendibili esclusivamente presso l’attività che ha rilasciato il biglietto estratto, premiando così sia i clienti sia i commercianti.
Le dichiarazioni
Presente durante l’estrazione anche l’assessore del Comune di Enna Nicola De Luca, che ha dichiarato: “Come amministrazione accogliamo con favore ogni iniziativa volta a favorire il commercio locale”. Maurizio Prestifilippo, presidente di Confcommercio Caltanissetta Enna, ha commentato: “Vogliamo ringraziare tutte le imprese che, anche quest’anno, hanno partecipato con entusiasmo e capendo il valore simbolico dell’iniziativa. Il nostro è uno sforzo organizzativo importante che però viene premiato dai cittadini che scelgono di comprare sotto casa”.
