Natale dello sportivo 2025: solidarietà e speranza all’Ospedale Umberto I di Enna

Natale sportivo 2025 CSI Enna
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Il 13 dicembre scorso, il Consiglio provinciale e territoriale del CSI ha celebrato il tradizionale *Natale dello Sportivo* con un gesto di grande solidarietà, portando un sorriso e un po’ di calore umano ai piccoli pazienti dell’Ospedale Umberto I di Enna. Una delegazione, guidata dal presidente Salvino Bombara, ha visitato i reparti di pediatria e psichiatria, distribuendo doni natalizi in un momento di festa che, per molti bambini e famiglie, risulta particolarmente difficile.

L’iniziativa, che ormai è diventata una consuetudine annuale, ha l’obiettivo di alleggerire le difficoltà quotidiane dei bambini e dei ragazzi che, durante le festività, si trovano lontani dai loro cari o lontani dal calore familiare, a causa delle loro condizioni di salute. I membri del consiglio hanno fatto visita a ciascun reparto, portando regali, ma soprattutto un messaggio di vicinanza e speranza.
“Il Natale è un momento speciale, un’occasione per riflettere sulla bellezza della vita e sull’importanza di essere solidali con chi attraversa momenti difficili. Oggi siamo qui per portare non solo dei doni, ma soprattutto il nostro affetto e il nostro sostegno”, ha dichiarato il presidente Salvino Bombara, che ha sottolineato come gesti come questi siano parte di una più ampia filosofia che unisce sport e solidarietà.
Il presidente ha inoltre evidenziato come lo sport, in tutte le sue forme, possa essere un veicolo di speranza, unendo le persone e creando legami che vanno oltre la competizione. “Lo sport insegna a non arrendersi mai, a lottare per un obiettivo. E questo messaggio lo portiamo anche oggi, in ospedale, dove ogni bambino e ragazzo è un campione nella sua battaglia quotidiana,” ha aggiunto Bombara.
L’iniziativa si inserisce in un programma più ampio di attività sociali promosse dal Consiglio Provinciale e Territoriale, che ogni anno cerca di rendere il Natale un po’ più luminoso per chi è in difficoltà. Un gesto che, oltre a fare sorridere i piccoli pazienti, ha rappresentato anche un’opportunità di sensibilizzazione sul tema della salute mentale e pediatrica, per un Natale che, pur nella sua semplicità, si arricchisce di un profondo significato umano.

 


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