Nel “decreto semplificazioni” tra le 130 opere strategiche non c’è la statale Nord-Sud

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Col via libera del Consiglio dei ministri al decreto Semplificazioni, un semaforo verde arrivato con la formula “salvo intese” nella notte tra lunedì e martedì, viene approvato anche lo sblocco di alcune opere pubbliche considerate strategiche per l’Italia, dalla Tav al Mose di Venezia, in un elenco che comprende 130 cantieri.

Un piano da valore che sfiora i 200 miliardi di euro per mettere mano a strade, autostrade, trasporto metropolitano, ferrovie, porti e aeroporti.

In questo corposo elenco manca per l’a Sicilia una delle grandi opere incompiute, ovvero la statale 117 Nord-Sud, la strada dei due mari che dovrebbe collegare Santo Stefano di Camastra a Gela.

Dopo i tanti selfie e le ennesime promesse raccontate durante l’inaugurazione del lotto B4b avvenuta appena il 25 giugno, in meno di due settimane la Nord-Sud torna nell’oblio. Il nodo dei lotti C che dovrebbero completare l’opera rimane tutt’oggi in piedi, esiste un progetto esecutivo approvato e costato ben 12 milioni di euro, esisterebbe, ma non si è ancora mai visto e non è mai stato presentato un altro progetto alternativo per riammodernare l’attuale collegamento tra Nicosia e Leonforte, su questo Anas, politica nazionale e locale dovranno prendere una decisione netta e stabilire una volta per tutte il destino di quest’opera, su cui ad oggi si  sono costruite solo tante carriere politiche. Il decreto approvato con la formula “salvo intese” può ancora subire delle migliorie, per questo la deputazione nazionale eletta in loco dovrebbe presentare un’emenedamento per far inserire quest’opera nell’elenco. Chiediamo troppo?

Tornando al decreto Semplificazioni l’elenco è corposo e riguarda soprattutto una lista che va dai nodi e direttrici ferroviarie, strade, autostrade, porti e aeroporti, città metropolitane.

Iniziamo dai nodi ferroviari: upgrading infrastrutturale e tecnologico della linea veloce Porta Nuova e completamento fermate SFM, scalo Orbassano, per Porta Susa di Torino; upgrading infrastrutturale e tecnologico e nuovo terminale di Milano smistamento; upgrading infrastrutturale e collegamento con l’aeroporto a Genova; upgrading infrastrutturale e tecnologico, ripristino linea dei bivi e collegamento con l’aeroporto a Venezia. E ancora: upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Bologna; nodo AV Firenze; upgrading infrastrutturale e tecnologico, completamento anello nord, nodo di Pigneto, a Roma; nodo AV, upgrading infrastrutturale, progetto Traccia, a Napoli; sistemazione nodo e potenziamento Bari sud; upgrade infrastrutturale e tecnologico a Reggio Calabria e Palermo; sistemazione nodo e collegamento ferroviario con l’aeroporto, a Catania.

Per le direttrici ferroviarie: tunnel di base della nuova linea Torino-Lione e adeguamento linea storica; connessioni con i valichi svizzeri, potenziamento Gallarate-Rho; raddoppio Vignale-Oleggio-Arona, potenziamento asse del Sempione; velocizzazione Torino/Milano-Genova, quadruplicamento Milano-Pavia; AVR Milano-Tortona-Genova, AVR Torino-Alessandria-Genova. E ancora: nodo di Genova e Terzo Valico dei Giovi; Linea Brescia-Verona-Padova; potenziamento Venezia-Trieste, upgrading infrastrutturale e tecnologico; Trieste-Divaca, raddoppio Udine-Cervignano; tratta di valico del Brennero, galleria e lotto 1 (Fortezza-P.te Gardena): velocizzazione Bologna-Lecce, raddoppio Termoli-Lesina. Infine: raddoppio e velocizzazione Cancello-Frasso- Telesino-Vitulano-Apice ed Orsara-Bovino-Cervaro; nuova tratta di valico Apice-Orsara; integrazione linea Cancello-Napoli con AV/AC; upgrading tecnologico ed infrastrutturale itinerario Napoli-Bari-Lecce/Taranto e della  variante Agropoli; raddoppio e velocizzazione Messina-Catania-Siracusa; nuovo collegamento Palermo-Catania-Messina; Pontremolese. Sempre in riferimento alle direttrici ferroviarie, ci sono anche la tratta di adduzione Verona-Brennero, il potenziamento della Taranto-Metaponto-Sibari-Paola; il potenziamento Sibari-Catanzaro-Reggio Calabria e il raddoppio Palermo-Messina, tutte in project review. Invece la Tirrenica Nord, le trasversali appenniniche Centro Italia – AV (Roma – Pescara; Orte-Falconara), la AV Salerno-Reggio Calabria, la Battipaglia-Potenza-Metaponto-Taranto e l’AV Genova-Ventimiglia in progettazione di fattibilità.

Molto corposo il capitolo strade e autostrade: potenziamento dell’autostrada A22 tra Bolzano sud e l’interconnessione con l’A1 Verona Nord; nuovo collegamento autostradale Campogalliano-Sassuolo tra l’A22 e la S.S. 467; potenziamento a 4 corsie della via Salaria; potenziamento dell’A4 mediante l’ampliamento alla terza corsia nelle tratte tra San Donà di Piave ed Alvisopoli e tra Gonars e Villesse; nuova superstrada regionale Pedemontana veneta; nuova autostrada regionale Pedemontana Lombarda. E ancora: raccordo autostradale A15-A22- iBre 1° lotto Parma–Terre verdiane; nuova autostrada regionale Cispadana; completamento SS 675 Orte-Civitavecchia; nuova tratta Monte romano est-Civitavecchia; adeguamento a 2 corsie della galleria della Guinza (lotto 2°) e del tratto Guinza-Mercatello Ovest (lotto 3°), a due corsie del tratto della variante di Urbania e del tratto Mercatello sul Metauro ovest-Mercatello sul Metauro est (Lotto 4°) e del tratto Mercatello sul Metauro est – S Stefano di Gaifa (Lotti 5-10) della Selci Lama (E45)-S. Stefano di Gaifa; adeguamento a 4 corsie dal km 27+200 al km 30+040 e dal km 41+600 al km 53+400 della Grosseto – Siena; adeguamento a 4 corsie del tratto Siena – Ruffolo (Lotto 0) del tratto Siena – Bettolle (A1); interventi di miglioramento Galleria Casal di Pari (esistente). sull’itinerario E78 S.G.C. Grosseto–Fano. L’elenco contiene poi l’adeguamento a 4 corsie del tratto San Zeno–Arezzo-Palazzo del Pero – 1° Lotto, adeguamento a 4 corsie del tratto San Zeno – Arezzo-Palazzo del Pero (completamento), adeguamento a 2 corsie del tratto Selci Lama (E45)-Parnacciano (Guinza) lotto 1, adeguamento a 4 corsie del tratto Le Ville – Selci Lama (E45) lotto 7 e nodo della Selci Lama (E45)-S. Stefano di Gaifa; opere integrative a completamento dell’itinerario Quadrilatera Umbria–Marche; corridoio tirrenico meridionale autostradale Tor de Cenci–Latina; bretella stradale Cisterna-Val Montone; adeguamento a 4 corsie dal km 0+000 al km 60+900 – 1° lotto dal km 37+000 (svincolo di San Salvatore Telesino) al km 60+900 (svincolo di Benevento) dal km 0+000 al km 60+900 – 2° lotto dal km 0+000 (A1 Caianello) al km 37+000 (svincolo di San Salvatore Telesino) della SS Telesina; riqualificazione RA5 5 e SS 407 Basentana – 2° stralcio e completamento. E ancora: messa in sicurezza del tracciato e allacciamento stabilimento industriale della SS 658 Melfi – Potenza; adeguamento collegamenti SS 96 Matera-Bari; adeguamento delle sedi esistenti e tratti di nuova realizzazione Salerno-Potenza-Bari – 4° tratta da zona industriale Vaglio a svincolo SP Oppido – SS 96; miglioramento viabilità di adduzione della A2 Salerno-Reggio Calabria, svincoli di Cosenza Nord (località Settimo di Rende) e Cosenza Sud; completamento 3° megalotto della SS 106 Jonica, dall’innesto con la SS 534 a Roseto Capo Spulico; SS 131 Carlo Felice e diramazione centrale n, adeguamento, messa in sicurezza e risoluzione dei nodi critici con il completamento dell’itinerario Sassari-Olbia; riqualificazione e manutenzione A19 Palermo-Catania; potenziamento collegamento SS 640 Agrigento-Caltanissetta; itinerario Ragusa–Catania; SS 16 Adriatica Falconara Baraccola. In project review o progettazione di fattibilità, il completamento dell’itinerario Livorno-Civitavecchia, la riqualifica E45/SS 3 bis Orte-Ravenna e della SS 309 Ravenna-Venezia, il potenziamento SS 7 quater Domitiana.

Ci sono anche i programmi prioritari. Tra questi: valorizzazione del patrimonio stradale esistente (fra cui manutenzione ponti e viadotti statali e provinciali); potenziamento tecnologico A2 e digitalizzazione (fra cui programma smart road); ripristino e messa in sicurezza delle infrastrutture a rischio sismico (strade del sisma Italia centrale); decongestionamento e fluidificazione tratte autostradali (quarta corsia A1 tra Milano sud e Lodi; terza corsia A13 fra Monselice e Padova sud e fra Bologna e Ferrara sud; quarta corsia A14 tra il nuovo svincolo di Ponte Rizzoli e la diramazione per Ravenna; terza corsia dinamica dell’A12 fra Cerveteri e Torrimpietra.

E infine: decongestionamento delle aree metropolitane (fra cui potenziamento della tangenziale di Bari; potenziamento del nodo di Firenze; potenziamento del sistema autostradale e della tangenziale nel nodo di Bologna; Gronda di Genova).

Ci sono poi i capitoli porti e aeroporti. Tra i programmi prioritari del primo rientrano: manutenzione del patrimonio pubblico demaniale; digitalizzazione della logistica e Ict; ultimo/penultimo miglio ferroviario e connessioni alla rete dei porti; ultimo miglio stradale; accessibilità marittima; efficientamento energetico e ambientale (cold ironing); waterfront e servizi crocieristici e passeggeri; attività industriali nei porti; aumento selettivo della capacità portuale. Cinque i programmi prioritari riferiti agli aeroporti: accessibilità su ferro, con collegamenti agli aeroporti di alcuni dei principali nodi urbani tramite metropolitana o rete Rfi (Napoli, Milano Linate, Genova, Lamezia Terme, Bergamo, Firenze, Venezia, Catania), anche attraverso la realizzazione di fermate di interscambio o il miglioramento della loro accessibilità o integrazione; sviluppo del cargo aereo; dotazione di capacità (cargo city, spazi logistici, piazzali) per la competitività nel settore air cargo, e l’integrazione della rete logistica per gli aeroporti di Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Bergamo Orio al Serio, Catania, Bologna, Venezia; sviluppo della capacità air side degli aeroporti attuali con potenziamenti infrastrutture di volo in asservimento alle piste. E ancora: terminal passeggeri, security e passengers experience con introduzione di interventi per il miglioramento della security, e interventi a supporto del passeggero per migliorare la qualità del servizio e la travelling experience in generale: espansione della capacità dei terminal per gli hub intercontinentali (Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Venezia). In project review, infine, lo sviluppo aeroporto di Fiumicino air side and land side (verifica delle strategie di sviluppo dello scalo alla luce degli esiti della Via condotta sul Masterplan al 2030); nuova pista aeroporto di Catania; nuova pista aeroporto di Firenze (verifica delle strategie di sviluppo dello scalo alla luce della proposizione dell’istanza di compatibilità ambientale in esito alle risultanze del precedente ricorso).

Ultima voce è dedicata alle Città metropolitane. Rinnovo materiale rotabile (bus, tram, metro), valorizzazione infrastrutture esistenti, estensione rete trasporto rapido di massa, nuove linee trasporto rapido di massa. Tra gli esempi vengono citati: linea 2 Torino, prolungamento M1, M5 Milano, tram di Bologna, nuove linee tranviarie Firenze, nuove linee tranviarie Roma e prosecuzione metro C, completamento linee 1, 6 metropolitana Napoli.

 


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Sergio Leonardi

Sergio Leonardi è un giornalista nato a Messina. Laureato nel 1992 in Economia e Commercio. Con la passione per la statistica, informatica, storia, sport e politica. Tra i fondatori di telenicosia.it

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