Nicosia aderisce all’iniziativa “Comune Amico delle Api”

Condividi l'articolo su:

ARTICOLO PUBBLICATO IL 23 Novembre 2021

Con voto unanime del consiglio comunale il Comune di Nicosia ha aderito all’iniziativa “Comuni amici delle api”, diventando a tutti gli effetti un “Comune Amico delle Api”.

Il Movimento per la Difesa dei territori aveva coinvolto sia il sindaco Luigi Bonelli che il vice presidente Antonio Pagliazzo, affinchè il Comune di Nicosia aderisse a queta iniziativa, diventando uno dei primi “amico delle api” nel sud Italia. Lo stesso MDT durante il “lockdown”, dovuto alla pandemia da Covid-19, aveva ideato la prima edizione del concorso “Balcone e vicolo fiorito amico delle api” e prossimamente avvierà la seconda edizione. La proposta è stata fatta propria sia dall’amministrazione comunale, che dal vice presidente Antonio Pagliazzo.

L’iniziativa nata nell’ambito della campagna di sensibilizzazione denominata “CooBEEration Campaign”, con l’obiettivo di favorire la presa di coscienza sul ruolo delle api e dell’apicoltura per la salvaguardia della biodiversità e della sicurezza alimentare e di costruire un’alleanza globale che coinvolga tutti quegli attori interessati a cooperare nella difesa dell’ape come bene comune globale.

La protezione delle api e la valorizzazione dell’apicoltura, rappresentano una scelta di campo per la promozione del territorio e, in particolare, per uno sviluppo sostenibile che tiene conto della tutela della biodiversità e della salubrità dell’ambiente. Le api sono garanzia e motore principale dell’impollinazione, che riguarda il 75% dei tipi di colture alimentari globali, la cui tutela è fondamentale per la vita del nostro pianeta.

Aderendo al progetto, il Comune di Nicosia si impegna a: sostenere nella propria comunità lo sviluppo delle attività apistiche, quale opportunità di reddito e inclusione sociale. Includere e incrementare nella pianificazione del verde pubblico la coltivazione di specie vegetali gradite alle api. Porre attenzione ai trattamenti sulle alberate cittadine. Ridurre l’uso di erbicidi nella manutenzione dei cigli stradali e negli spazi verdi pubblici. Promuovere una riflessione sull’utilizzo degli agro farmaci in agricoltura e sul loro impatto sull’ambiente e sulla salute e su possibili strategie di valorizzazione e salvaguardia del territorio, che passino attraverso il recupero e l’adozione di buone pratiche agricole incentrate sulla sostenibilità. Far rispettare l’articolo 4 della legge nazionale n° 313 del 2004, che vieta di eseguire qualsiasi trattamento con fitofarmaci ed erbicidi alle piante legnose ed erbacee di interesse agrario, ornamentali e spontanee, che possa essere dannoso alle api dall’inizio della fioritura. Intraprendere un’azione di lotta alle zanzare, concentrandosi sulla prevenzione e privilegiando interventi larvicidi basati sull’uso di prodotti biologici. Promuovere e sostenere iniziative a sostegno dell’apicoltura, per sensibilizzare la cittadinanza. Promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione sul valore di bene comune dell’apicoltura, coinvolgendo in particolare le scuole di ogni ordine e grado del proprio territorio. Condividere i contenuti dell’iniziativa.

L’amministrazione comunale è stata sempre vicino a questa tipologia di problematiche, tant’è vero che hanno firmato una convenzione con la federazione Apicoltori Italiani Sicilia concedendo in comodato d’uso gratuito una parte dei locali della scuola rurale San Basile, dove è già stato realizzato un laboratorio per la smielatura e il confezionamento al servizio degli apicoltori presenti sul territorio.

Inoltre, il Comune di Nicosia ha vietato su proprio territorio l’utilizzo di  alcuni tipi di diserbanti e alcuni fitofarmaci dannosi per le api.

 


Condividi l'articolo su:

Sergio Leonardi

Sergio Leonardi è un giornalista nato a Messina. Laureato nel 1992 in Economia e Commercio. Con la passione per la statistica, informatica, storia, sport e politica. Tra i fondatori di telenicosia.it