Nicosia, approvati il Piano programma ed il bilancio di previsione dell’Azienda speciale silvo pastorale

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Il consiglio comunale di Nicosia in due sedute ha approvato a maggioranza il Piano programma ed il bilancio di previsione 2019 dell’Azienda speciale silvo pastorale di Nicosia.

Il neo presidente dell’Assp, Lino Di Franco, ha illustrato durante le sedute il contenuto dei due documenti.

Il presidente ha illustrato il Piano programma sottolineando come l’Assp dovrebbe essere un volano di sviluppo del territorio con diverse azioni da intraprendere. Nel 2019 l’Assp prevede di effetturare diverse attività: la realizzazione a fine settembre dell’evento “Campanito in festa; partecipazione alla realizzazione del progetto planning turistico realizzato dalla Pro Loco di Nicosia; organizzazione della sesta edizione della manifestazione “Stelle in Montagna”; “Festa dell’Albero” il 21 novembre; realizzazione dell’”Orto Sociale”, individuato su un appezzamento di terreno vicino al centro abitato; realizzazione del progetto “orto collettivo”, con il coinvolgimento delle scuole e le associazioni di volontariato, con la finalità di infondere la cultura del cibo sano e del rispetto della terra; progettazione per la realizzazione della mappatura dei sentieri della Riserva NaturaleOrientata dei monti Sambughetti e Campanito e successiva realizzazione della sentieristica con relativa cartellonistica da installare nei luoghi; realizzazione di un opuscolo informativo pubblicitario turistico dell’Assp; realizzazione di un campo sperimentale per la coltura di piante officinali; approvazione del progetto “Parchi e natura” nell’ambito del Servizio Civile Nazionale; partecipazione al progetto Erasmus +  sui grani antichi; organizzazione del secondo corso di micologia valido per il rilascio del patentino per la raccolta dei funghi ipogei.

Nell’illustrare il bilancio di previsione 2019 dell’Assp, il presidente Di Franco ha evidenziato le entrate dell’azienda con il contributo regionale pari a 45 mila euro, l’avanzo di amministrazione di quasi 200 mila euro, nonché i proventi dei beni dell’Azienda, tra i quali si distinguono i fitti dei terreni pari a 182 mila euro e il canone del Museo di 2.500 euro l’anno. Tra le spese il presidente ha evidenziato quelle per gli incarichi legali ridotte rispetto agli scorsi anni, poiché si sta cercando di chiudere tutti i contenziosi, anche con appositi accordi. Nella sua relazione il presidente ha ricordato l’esiguo numero di personale a disposizione dell’azienda che comporta difficoltà gestionali.

Il Piano programma è stato votato dalla maggioranza con il solo voto negativo del consigliere Filippo Giacobbe. Il bilancio di previsione è stato votato dalla maggioranza ed ha ricevuto il voto contrario dei consiglieri Giacobbe, Li Volsi e Scavuzzo.

 


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