Nicosia, assemblee studentesche dopo la tragedia di Capizzi: “Sicurezza e cittadinanza al centro del dibattito”

Assemblea studenti IIS Testa Giuseppe Di Dio 2
Condividi l'articolo su:

Due giornate intense di confronto e riflessione all’Istituto superiore Fratelli Testa di Nicosia. Il 18 e 19 novembre, l’auditorium Vincenzo Nisi ha ospitato le assemblee di istituto convocate dai rappresentanti degli studenti e della consulta per discutere di un tema drammaticamente attuale: “Sicurezza, istituzioni, cittadinanza, la tragedia di Capizzi e il nostro ruolo”.

L’iniziativa nasce dalla tragedia che il 1° novembre ha scosso l’intera comunità: l’omicidio di Giuseppe Di Dio, un ragazzo di appena 16 anni ucciso a Capizzi. Un evento che ha spinto gli studenti a interrogarsi sul proprio ruolo nella società e a cercare risposte dalle istituzioni in termini di giustizia e sicurezza.

Le assemblee hanno registrato una partecipazione straordinaria, con un confronto definito “franco e sincero” tra studenti, docenti e autorità. Tra i presenti, i sindaci Luigi Bonelli di Nicosia e Leonardo Principato Trosso di Capizzi, le psicologhe del Ser.D., il professor Stefano Vespo – che ha letto un articolo da lui redatto sulla vicenda – e gli avvocati Piergiacomo La Via e Mario Consentino.

Particolarmente teso il momento del dibattito con l’avvocato Felice Lo Furno, difensore degli indagati per omicidio e docente dello stesso istituto. Il confronto tra gli studenti e il legale si è acceso, testimoniando quanto il bisogno di comprensione e giustizia sia sentito dai giovani.

Le due giornate hanno rappresentato un momento importante di partecipazione civica, in cui la comunità scolastica ha dimostrato di voler essere protagonista attiva nella ricerca di soluzioni per garantire maggiore sicurezza e senso di appartenenza al territorio.

Assemblea studenti IIS Testa Giuseppe Di Dio 1

 


Condividi l'articolo su: