Nicosia, dopo il ciclone Harry verifiche su via Arena: interventi urgenti per 450mila euro

lavanca Viale Regina Elena 2
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Dopo il ciclone Harry che ha flagellato la Sicilia centro-orientale tra il 20 e il 21 gennaio e la tragica frana di Niscemi che ha costretto all’evacuazione oltre 1.500 persone, anche a Nicosia l’amministrazione comunale ha avviato un monitoraggio serrato delle zone soggette a dissesto idrogeologico.

L’ufficio tecnico comunale, coordinato dal Responsabile di Protezione Civile geom. Salvatore Campagna e dal funzionario ing. Antonio Mazzone, ha effettuato il 23 gennaio un sopralluogo tecnico sul versante est dell’area sottostante il Castello, tra via San Simone e via Arena, riscontrando criticità significative.

Situazione del versante est

Il verbale tecnico documenta “smottamenti superficiali del terreno, distacco e caduta di massi di dimensioni variabili, accumulo di materiale lapideo sulla barriera paramassi e blocchi in equilibrio precario”. Il versante, caratterizzato da forte pendenza con affioramenti rocciosi e substrato sedimentario costituito da argille, marne e arenarie riconducibili al Numidian Flysch, risulta particolarmente suscettibile a fenomeni di instabilità accentuati dalle intense precipitazioni.

I tecnici hanno evidenziato un “pericolo concreto per il transito veicolare e pedonale”, rendendo necessari interventi urgenti di messa in sicurezza. La stima preliminare ammonta a circa 450.000 euro e prevede disgaggio massi instabili, pulizia del pendio, installazione di reti paramassi ancorate, opere di drenaggio superficiale e consolidamento del versante.

Monitoraggio continuo del territorio

La situazione in questi anni è stata continuamente monitorata“, ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici e vice sindaco Annamaria Gemmellaro. L’amministrazione comunale, con l’ausilio dell’ufficio tecnico, ha riesaminato tutte le criticità presenti nel territorio attraverso studi geologici anche in vista dell’approvazione del Piano Urbanistico Generale.

Regina Elena: 8 milioni per il consolidamento

Per la zona Regina Elena, conosciuta localmente come “Lavanca”, il Comune ha ottenuto un finanziamento di 8 milioni di euro per i lavori di consolidamento del centro abitato. L’intervento ha una storia progettuale complessa: il progetto originario fu redatto dall’ingegnere Giuseppe Parisi nel 1990, il progetto esecutivo venne approvato nel 2003 e successivamente aggiornato nel 2011.

L’amministrazione Bonelli ha ripreso e approvato un primo progetto esecutivo nel 2022, riaggiornato nel 2025. La zona è caratterizzata da un dissesto idrogeologico che risale al 1757, quando una devastante frana causò il crollo di gran parte del quartiere di Santa Maria Maggiore, distruggendo la basilica e circa 400 abitazioni.

Nel corso degli anni sono stati realizzati interventi tampone per consolidare via Regina Elena, via Arena e via Marcello Capra, ma ora si potrà procedere con un’opera definitiva.

Il ciclone Harry

Il ciclone Harry ha colpito duramente la Sicilia, Calabria e Sardegna tra il 19 e il 22 gennaio, provocando venti fino a 120 km/h, mareggiate con onde fino a 16 metri e oltre 1.650 interventi dei Vigili del Fuoco. Il Consiglio dei Ministri si è riunito il 26 gennaio per deliberare lo stato di calamità.

 


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