
I Comuni di Caltagirone, San Michele di Ganzaria, Mirabella Imbaccari, Aidone, Piazza Armerina, Valguarnera Caropepe, Assoro, Nissoria, Nicosia e Capizzi hanno recentemente siglato un importante protocollo d’intesa per la realizzazione del progetto “Il Cammino di San Giacomo in Sicilia”. Questo accordo operativo tra enti mira a promuovere l’antico Cammino di San Giacomo in Sicilia attraverso iniziative finalizzate al miglioramento delle vie storiche coinvolte. Ciascun comune si impegna a curare il percorso e partecipare attivamente a bandi e avvisi volti a valorizzare tali itinerari.
Il Ministero del Turismo, il 20 ottobre 2023, ha emesso un “Avviso pubblico per lo sviluppo dell’offerta turistica dei cammini religiosi italiani” con l’obiettivo di potenziare l’offerta turistica dei cammini religiosi italiani, migliorandone infrastrutture e servizi. Il Cammino di San Giacomo è già inserito nel catalogo dei cammini religiosi italiani dal 23 marzo 2023. L’avviso pubblico specifica che i progetti finanziabili possono interessare l’intero percorso o parte di esso, purché il cammino sia presente nel catalogo alla data dell’avviso.
L’atto di aggregazione tra Nicosia e Capizzi, tappa 6 del Cammino di San Giacomo, prevede la creazione di tre aree attrezzate con strumenti di riparazione per le biciclette e punti di ricarica per le bici elettriche. Si mira anche a realizzare un cammino alternativo inclusivo per persone diversamente abili, ampliando così la presenza dei pellegrini. Questo itinerario si svilupperà tra Nicosia e Capizzi, con interventi di valorizzazione di un immobile pubblico a Nicosia per ristoro e accoglienza dei pellegrini.
Il finanziamento pubblico, previsto fino al 100%, richiede la realizzazione completa degli interventi entro due anni dalla comunicazione dell’ammissione, pena la revoca del finanziamento. Il responsabile unico del progetto, l’ingegnere Pietro Farinella dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Nicosia, ha già redatto il documento di fattibilità delle alternative progettuali per lo “Sviluppo dell’offerta turistica dei cammini religiosi italiani – Cammino di San Giacomo in Sicilia” per un totale di 730.000 euro, confermando l’impegno nella realizzazione di un’esperienza turistica unica e accessibile.
Il 10 novembre, l’amministrazione comunale di Nicosia con due delibere di giunta ha approvato l’aggregazione necessaria per la candidatura al recente avviso pubblico del Ministero del Turismo, focalizzato sullo sviluppo dell’offerta turistica dei Cammini religiosi italiani. Questo passo è stato affiancato dalla presentazione della proposta progettuale, consolidando l’impegno di Nicosia nella promozione e nell’arricchimento di questa esperienza spirituale e turistica.
L’atto di aggregazione è il fondamentale passo in avanti per consentire a Nicosia di partecipare all’avviso del Ministero del Turismo. La proposta progettuale, accuratamente elaborata e presentata insieme all’atto di aggregazione, incarna la visione di Nicosia nell’arricchire il cammino con servizi, infrastrutture e iniziative che ne migliorino l’esperienza complessiva. Questo passo avanti è fondamentale per garantire che il Cammino di San Giacomo diventi non solo un percorso spirituale significativo ma anche un’attrattiva turistica di rilievo, consentendo a Nicosia di emergere come destinazione per i pellegrini e i turisti interessati a questa esperienza unica.
