La giunta comunale di Nicosia ha approvato, con delibera del 2 aprile 2025, il progetto per la realizzazione dell’evento “Schermi incontra la Festa del Cannolo dolce e salato e delle Rame di Mandorla”, che si terrà dal 26 al 28 settembre 2025 nel centro storico della città.
L’iniziativa, dell’importo complessivo di 22.220 euro, è stata presentata in risposta all’avviso pubblico dell’Assessorato regionale della Funzione pubblica e delle Autonomie locali della Regione siciliana, finalizzato all’erogazione di contributi per iniziative culturali che rafforzino la coesione sociale del territorio.
La manifestazione celebra il cannolo siciliano, prodotto d’eccellenza riconosciuto a livello nazionale. Nel 2023, il cannolo dell’Antica Gelateria dei fratelli Granata di Nicosia è stato riconosciuto dall’Accademia Italiana della Cucina come un’eccellenza regionale di alto livello. Nel 2021, il Caffè Battaglia si è aggiudicato il primo posto nella classifica dei dieci cannoli più buoni della Sicilia, mentre il Bar Diana, a pochi metri di distanza, ha conquistato il terzo posto.
L’evento proporrà anche la versione salata del cannolo, ideato dall’Antica Gelateria, che esalta il gusto dolce con una spolverata di ricotta salata di bufala, altro prodotto locale. Non mancheranno le “Rame di Mandorla”, dolce tipico della tradizione nicosiana.
“Schermi incontra la Festa del Cannolo” nasce dalla collaborazione con l’Associazione culturale Divina Mania, promotrice dell’evento “Schermi – Cinemamultipiazza”, una rassegna cinematografica di caratura nazionale che ha visto la partecipazione di artisti del calibro di Valeria Solarino, Giulio Scarpati e Gianmarco Saurino.
Il programma dell’evento è ricco di appuntamenti: show cooking con preparazione e degustazione del cannolo scomposto dolce e salato, proiezioni cinematografiche presentate da personaggi di spicco come Emma Dante, Donatella Finocchiaro, Giuseppe Tornatore e Pif, visite guidate ai palazzi storici e alle chiese di Nicosia.
Non mancheranno i giochi di palio delle storiche Confraternite di Nicosia, fondate alla fine del 1500, che faranno volteggiare con destrezza aste di oltre 6 metri in giochi di equilibrio. Saranno inoltre proposti balli in costume del XVI secolo, con la collaborazione dell’Associazione locale che da oltre 30 anni rievoca il passaggio di Carlo V da Nicosia.
La manifestazione prevede anche l’esposizione di vari prodotti tipici agroalimentari locali e l’esibizione di gruppi folkloristici per la riscoperta dei canti popolari siciliani.
La realizzazione dell’iniziativa è subordinata alla concessione del contributo regionale richiesto. Per i Comuni con popolazione da 5.001 fino a 15.000 abitanti, come Nicosia, è previsto un contributo massimo di 20.000 euro, con una compartecipazione finanziaria di almeno il 10% delle spese a carico del Comune.
