È arrivato il tanto atteso via libera per la realizzazione della “via di fuga” che collegherà via Belviso con il tratto di strada compreso tra via Leonardo da Vinci e la SP 20. Il 31 luglio scorso, l’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità ha emesso il decreto di finanziamento per 1.460.000 euro, ponendo fine a un’attesa durata quasi due decenni.
Un progetto atteso da quasi vent’anni
L’intervento riguarderà la costruzione di una strada comunale strategica in una delle zone più densamente popolate della città. L’opera non si limiterà alla sola realizzazione della via di collegamento, ma includerà anche importanti interventi di messa in sicurezza del “Piazzale Croce”, contribuendo significativamente al miglioramento della viabilità urbana complessiva.
Il finanziamento è stato ottenuto attraverso l’Accordo di Coesione siglato tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione Siciliana, che ha permesso al Comune di Nicosia di vedere inserito il proprio progetto tra quelli finanziati dall’Assessorato regionale.
Un iter complesso e travagliato
La strada verso la realizzazione dell’opera è stata tutt’altro che semplice. Il primo tentativo risale al settembre 2009, quando l’amministrazione comunale affidò alla professionista catanese Grazia La Cava un incarico da 24.000 euro per la redazione del progetto definitivo. Tuttavia, quel primo progetto, dal costo stimato di circa due milioni di euro, presentava diverse criticità: mancava della necessaria relazione geologica, prevedeva oltre venti espropri e ricevette parere negativo dalla Soprintendenza di Enna.
L’attuale amministrazione comunale decise quindi di bloccare quel progetto, ritenuto eccessivamente costoso e problematico, per elaborare una soluzione alternativa più sostenibile ed efficace.
Il nuovo progetto e i prossimi passi
Nel giugno scorso, la giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo completamente rivisto e aggiornato alle disposizioni del nuovo Codice dei Contratti. Il progetto, redatto dall’ingegnere comunale Nino Testa Camillo, ha dovuto superare alcune criticità inizialmente sollevate dall’Assessorato regionale, che hanno richiesto modifiche al quadro economico originario.
“Dopo decenni di attesa, grazie a un innovativo progetto redatto dal nostro ingegnere Nino Testa Camillo e anni di interlocuzione con la Regione siciliana, grazie al sostegno ed alla consulenza del dott. Alessandro Ficile, abbiamo ottenuto un finanziamento di circa un milione e mezzo di euro per la via di fuga“, ha commentato con soddisfazione il sindaco Luigi Bonelli.
Il primo cittadino ha inoltre annunciato che “quanto prima avvieremo la gara d’appalto” per dare finalmente il via ai lavori di questa “opera necessaria per la sicurezza e la viabilità“, sottolineando come la sua amministrazione sia riuscita “a realizzare tutti gli impegni presi con la nostra città“.
Un’opera strategica per la sicurezza urbana
La realizzazione della via di fuga rappresenta un intervento cruciale per la sicurezza e la mobilità cittadina. Via Belviso, caratterizzata da un’alta densità abitativa, potrà finalmente contare su un collegamento alternativo che migliorerà significativamente i flussi di traffico e garantirà una maggiore sicurezza in caso di emergenze.
L’opera, una volta completata, contribuirà a decongestionare il traffico urbano e a offrire ai residenti della zona una via di collegamento più diretta ed efficiente, risolvendo una problematica viabilistica che da troppo tempo penalizzava questa importante area della città.
