Nicosia, gli studenti della 5A del Liceo Classico Fratelli Testa incontrano in videoconferenza la professoressa e scrittrice Michela Marzano

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Il 5 dicembre gli alunni della classe 5A del Liceo Classico Fratelli Testa, coadiuvati dalla professoressa Katia Gagliano, loro docente di storia e filosofia, hanno avuto l’opportunità di conoscere, durante un incontro in videoconferenza, la professoressa Michela Marzano, filosofa e scrittrice di spicco, annoverata ad oggi tra i “non plus ultra” della filosofia, nonché docente di Filosofia morale presso l’Università “Sorbonne” di Parigi.

La “speculazione storico-filosofica”  dell’incontro tenutosi a conclusione di un percorso di lettura di alcuni tra i moltissimi libri e saggi, scritti dall’autrice, in particolare si è focalizzata sul romanzo “Stirpe e vergogna”, che ha permesso ai ragazzi di mettersi a confronto con una realtà storico-sociale non molto lontana dalla loro generazione: il fascismo.

La scoperta fatta dalla Marzano, da sempre convinta di appartenere ad una tradizione politica familiare di sinistra, del passato fascista di suo nonno attraverso il ritrovamento casuale di alcuni documenti, le stimola la necessità di fare i conti con la storia della sua famiglia andando alla ricerca della verità che, nel romanzo, è raccontata in forma autobiografica.

L’incontro si è subito trasformato in un “caffè storico-filosofico telematico” caratterizzato sin dalle prime battute da una relazione empatica tra gli studenti e la relatrice che con grande schiettezza, accoglienza e semplicità ha trattato temi personali e delicati, con il chiaro invito a coltivare la memoria storica individuale e collettiva, perché “solo così si può sperare che certe cose non accadano più“.

 


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