Nicosia, i tre consiglieri comunali Giacobbe, Scavuzzo e Spedale chiedono l’abbassamento delle tasse comunali

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La crisi economica attualmente in atto a causa dell’epidemia coronavirus ha fatto in modo che da diverse parti politiche e della società civile giungano proposte per risollevare il tessuto economico soprattutto nelle aree depresse del sud Italia ed in particolare a Nicosia.

I tre consiglieri comunali di minoranza, Giacobbe, Scavuzzo e Spedale, nelle scorse ore hanno avanzato una proposta per la riduzione delle tasse comunali. Considerato che l’attuale crisi economica, come scrivono i tre consiglieri, potrebbe portare alla chiusura di molte aziende con la perdita di tantissimi posti di lavoro.

Entro il prossimo 30 giungo 2020 il consiglio comunale di Nicosia sarà chiamato ad approvare le aliquote per il 2020 della nuova IMU, che da quest’anno ha unificato la vecchia IMU e la TASi.

I tre consiglieri propongono per i fabbricati rurali ed i fabbricati costruiti dalle imprese destinati alla vendita e non locati (immobili merce) un’aliquota zero; per gli immobili ad uso produttivo (gruppo catastale D) un’aliquota minima imposta dallo stato ( 0,76%); per le case di lusso (A1, A8, A9) un’aliquota minima imposta dalla Stato (0,50%); per gli altri immobili diversi dall’abitazione principale e dalle categorie precedenti un’aliquota, applicata a Nicosia fino al 2014, (0,70%).

I consiglieri comunali Filippo Giacobbe, Domenico Scavuzzo e Luciana Spedale affermano che “questa proposta, oggi diventa necessaria e urgente approvarla, con annesso regolamento, da parte del Consiglio Comunale, assieme alla norma che esclude dal pagamento dei tributi comunali di loro competenza, per il periodo di chiusura, tutte le imprese e professionisti che a seguito dei provvedimenti restrittivi adottati per l’emergenza sanitaria sono stati costretti a chiudere le loro attività. – infine, i tre consiglieri comunali ricordano –

L’attuale amministrazione nel 2015 e anni a seguire per gli immobili diversi dall’abitazione principale ha aumentato l’aliquota IMU dallo 0,70% allo 0,86% e ha introdotto per la prima volta nella nostra città la TASI con un’aliquota dell’ 0,15%. Questo aumento dei tributi ha fatto introitare dal 2015 fino al 2019 nelle casse comunali un maggiore gettito complessivo di circa 2,5 milioni di euro, sottratti alle imprese, alle famiglie e all’economia nicosiana e villadorese”.

 


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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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