Il Comune di Nicosia ha presentato una proposta per l’indizione di un bando finalizzato alla manifestazione di interesse per la gestione di un asilo nido in strutture comunali, con l’obiettivo di rafforzare i servizi per l’infanzia sul territorio.
La proposta del consigliere Giacobbe
Il consigliere comunale Filippo Giacobbe ha sottoposto all’attenzione del presidente del consiglio comunale una proposta di ordine del giorno che evidenzia le criticità attuali del servizio di asilo nido cittadino e propone soluzioni concrete.
Le priorità e gli obiettivi
La proposta nasce dalla constatazione che tra le priorità del Comune di Nicosia figura il miglioramento dei servizi offerti alle famiglie, in particolare per quanto riguarda il potenziamento e l’efficientamento del servizio di asilo nido. Il consiglio comunale ha sempre posto con forza il tema del miglioramento di questo servizio essenziale per la comunità.
La situazione attuale
Secondo quanto riportato nel documento, l’amministrazione comunale ha sempre attuato gli sforzi economici necessari per offrire all’utenza un servizio efficiente e di qualità. Tuttavia, si registra un evidente squilibrio tra domanda e offerta: le richieste di iscrizione sono in costante aumento, mentre i posti disponibili risultano insufficienti.
I dati evidenziano questa criticità: recentemente è stato pubblicato un bando per la selezione dei piccoli ospiti dell’asilo, che ha ricevuto circa 58 domande a fronte di soli 25 posti disponibili.
La soluzione proposta
Per far fronte a questa situazione, il Comune dovrebbe deliberare l’indizione di un apposito bando per manifestazione di interesse, rivolto a soggetti privati qualificati per la gestione di un asilo nido in locali comunali.
L’iniziativa prevede che il servizio venga concesso in comodato gratuito, con tutti i requisiti previsti dalla legge vigente, al solo scopo di inserire nel servizio del Nido Comunale gli utenti che sono risultati esclusi dal bando di selezione principale.
I locali individuati
La proposta non comporta oneri aggiuntivi per il Comune, in quanto i locali individuati sono già di proprietà comunale e risultano idonei e attrezzati per l’uso. In particolare, sono stati indicati i locali del plesso scolastico di San Felice, ex scuola materna ed elementare, situati nel quartiere di Santa Maria Maggiore.
Urgenza della misura
Il consigliere Giacobbe ha sottolineato l’urgenza di trattare la proposta in consiglio comunale, considerando l’imminente inizio del servizio di asilo nido per l’anno educativo in corso.
