Nicosia, il gruppo consiliare “Liberi e Uniti” incalza l’amministrazione comunale su diversi temi

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ARTICOLO PUBBLICATO IL 16 Ottobre 2021

Il gruppo consiliare “Liberi e Uniti” in consiglio comunale conta quattro consiglieri di minoranza: Sigismundo Li Volsi, Lidia Messina, Domenico Scavuzzo e Luciana Spedale. Il gruppo con una nota evidenzia alcuni temi su cui l’amministrazione comunale è a loro avviso silente e non ha posto in essere alcuna iniziativa. Liberi e Uniti incalza la maggioranza consiliare e l’amministrazione con proposte, ordini del giorno ed interrogazioni, cercando di coinvolgere anche la cittadinanza.

Di seguito la nota integrale inviata da “Liberi e Uniti”.

Al Comune di Nicosia manca ancora il bilancio 2021, l’asilo nido comunale è chiuso da circa  due anni, non c’è  la mensa scolastica gestita dal comune e con un costo dei pasti calmierato,  nessun progetto e nessuna idea è all’orizzonte per partecipare ai molteplici bandi dei fondi nazionali e comunitari (PNRR).  Il servizio di raccolta dei rifiuti, tra i più cari in Italia, non funziona e le campagne, comprese le periferie, sono piene di spazzatura abbandonata.

Da parte dell’Amministrazione comunale non è stata intrapresa:

  • Nessuna iniziativa per fare abbassare la tariffa dell’acqua, anch’essa tra le più care del nostro Paese:  alla Regione bisogna chiedere un maggior contributo, pari a quello delle altre provincie, per i costi di manutenzione degli acquedotti e ad Acquenna una riduzione dei costi di gestione. E’ necessario, poi, intervenire in seno all’ATI in merito al calcolo delle partite pregresse da parte della Società di gestione, anche alla luce dell’Ordinanza della Corte di Cassazione del Giugno 2021.
  • Nessuna iniziativa a favore dell’ambiente: la bonifica della discarica resta al palo, nonostante i fondi disponibili da oltre sei anni e Nicosia e Villadoro rimangono senza depuratori, anche se con fondi  regionali  sono stati finanziati sei depuratori in provincia di Enna.
  • Nessuna iniziativa a favore di una digitalizzazione moderna dei nostri territori, anzi il nostro comune in modo immotivato e senza ragioni scientifiche si è pronunciato contro la tecnologia 5G. Questa scelta oggi è una follia, visto che il 27% delle risorse del Recovery Plan sono destinati alla transizione digitale, considerato che molte nostre aziende lavorano ormai da diverso tempo sfruttando la comunicazione sul web; molti studenti, soprattutto universitari, utilizzano la tecnologia della didattica e della comunicazione a distanza  e molti piccoli e medi centri delle aree interne stanno combattendo lo spopolamento, diventando attrattive, anche con la  offerta e la disponibilità di collegamenti online moderni e veloci.  A Nicosia la scuola di S. Giacomo è ancora senza collegamento internet, così come gli uffici della delegazione di Villadoro, dove si rende necessario un servizio Wi-Fi free per gli abitanti.
  • Nessuna iniziativa a favore del completamento della Nord-Sud e del finanziamento dei lotti C verso Mulinello, che hanno un progetto definitivo approvato e finanziabile. E’ apparsa solo qualche foto scattata sui cantieri dei lotti B della Nicosia-Mistretta in fase di realizzazione e, per i quali  l’Amministrazione comunale e gli altri personaggi delle passerelle non hanno fatto nulla, considerato che i finanziamenti risalgono ad oltre un decennio fa. 

Su questi temi il gruppo consiliare “Liberi e Uniti”  incalzerà la maggioranza consiliare e la Giunta comunale, presentando interrogazioni e ordini del giorno (così come è accaduto per la mensa scolastica e per l’asilo nido), ma, per fare uscire dall’attuale torpore l’Amministrazione comunale e costruire una città efficiente e moderna, che tenti di bloccare lo spopolamento incalzante, servono soprattutto le proposte e il coinvolgimento di tutti i cittadini, dei giovani, degli operatori economici, delle forze sociali e delle associazioni operanti nel nostro territorio.

Il movimento e il gruppo consiliare Liberi e Uniti”

 


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redazione

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