La Cooperativa sociale Nikos di Nicosia ha inaugurato il suo presepe natalizio 2025, un’installazione che va oltre la tradizione per abbracciare temi di forte attualità. Allestita nell’androne di Palazzo Mallia in via Fratelli Testa, l’opera realizzata da utenti e operatori rappresenta un messaggio di speranza attraverso il simbolismo della migrazione.
Il presepe si distingue per la sua composizione originale: una barca di migranti attraversa un arcobaleno di speranza per approdare alla natività, simbolo di rinascita. La scelta artistica non è casuale ma riflette una duplice realtà: quella delle rotte migratorie del sud del mondo e lo svuotamento delle aree interne del Mezzogiorno, dove giovani e famiglie abbandonano i territori d’origine in cerca di migliori opportunità.
L’inaugurazione si è svolta il 17 dicembre alla presenza delle autorità cittadine e religiose. Insieme agli utenti e operatori della Cooperativa, guidati dalla presidente Fina Rizzo e dal vice presidente Domenico La Giglia, hanno partecipato il sindaco Luigi Bonelli con alcuni assessori e consiglieri comunali e monsignor Giuseppe Schillaci, vescovo della Diocesi di Nicosia.
Un contributo tecnico fondamentale è arrivato dal Centro di Formazione Professionale ARS, che ha curato la parte elettrica e gli effetti speciali dell’installazione, rendendo ancora più suggestiva e luminosa questa particolare rappresentazione della natività.

