Nicosia, in arrivo il pagamento delle mensilità arretrate. Sciopero dunque rinviato, ma l’agitazione degli operatori ecologi permane

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Sulla spinosa vertenza dei mancati pagamenti stipendiali spettanti ai lavoratori addetti alla raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco, Luigi Bonelli, ha attivato il potere sostitutivo forzato, previsto dall’articolo 30 del nuovo Codice dei contratti pubblici, nei confronti delle insolventi società (Multiecoplas-Leukosia) affidatarie dei servizi di igiene pubblica ambientale.

La segnalazione dell’inadempienza retributiva, da parte del sindacato Uil con a capo Pasquale Calandra, e dello stesso governo cittadino, autorizza il “Responsabile unico del procedimento” (Rup) della stazione appaltante ad effettuare direttamente un provvedimento di liquidazione delle retribuzioni vantate, dal mese di ottobre, da 17 operatori ecologici.

Volti tesi e stanchi ieri mattina nel Palazzo municipale, dove gli operai, ancora in agitazione per rivendicare il diritto al pagamento delle mensilità arretrate, non hanno smesso di occupare la stanza del sindaco.  “E’ da troppo tempo che aspettiamo, se si continua a rimandare i pagamenti – hanno avvertito i lavoratori – passeremo allo sciopero con tutti i disagi che ne possono derivare. Noi non possiamo più andare avanti. Siamo in pochi e dobbiamo gestire una grande mole di lavoro. Spesso per mantenere la città pulita e per rispetto degli utenti facciano ore di straordinario, senza pretesa né speranza retributiva”.

Preoccupato e pienamente solidale con i lavoratori anche il sindaco: “Abbiamo avuto diversi contanti con i dirigenti delle imprese appaltatrici – spiega il primo cittadino di Nicosia – ma sono rimaste parole vuote, l’inadempienza delle Società permane. Siamo riusciti finalmente ad ottenere da parte delle imprese affidatarie del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti la trasmissione delle buste paga non ancora liquidate, affinché il comune possa di disporre, direttamente e subito, per ogni operaio la paga almeno di una mensilità e poi a seguire tutti gli altri arretrati”.

Riteniamo questa risposta – ha detto l’esponente della Uil, Pasquale Calandra – come un primo risultato positivo per le richieste avanzate dal sindacato e dai lavoratori. Stop e rinvio quindi dello sciopero, ma l’agitazione dei lavorati permane fino a quando gli operai non riceveranno le intere spettanze arretrate loro dovute”.

 Carmelo Loibiso

 


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