Nicosia, inclusione, fede e tradizione nel Presepe Pasquale della Solidarietà Erbitense – FOTO e VIDEO

Presepe Pasquale 2025 14
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Anche quest’anno, presso l’Istituto delle Suore Cappuccine del Sacro Cuore a Nicosia, la Cooperativa sociale Solidarietà Erbitense ha dato vita al “Presepe Pasquale”, giunto alla sua quarta edizione. Un’esposizione che si conferma un appuntamento atteso, capace di unire spiritualità, arte e impegno sociale, e che è stata proposta quest’anno  in contemporanea alla manifestazione pasquale itinerante de La Casazza 2025.

Allestita nell’androne dell’Istituto Francesco Maria Di Francia, la mostra si compone di undici scene che raccontano episodi salienti della vita, dei miracoli e della passione di Gesù Cristo: La Natività, Gesù nel tempio, Le Nozze di Cana, Gesù guarisce gli ammalati e resuscita Lazzaro, La Maddalena lava i piedi a Gesù e la peccatrice (opera aggiunta quest’anno), Gesù entra a Gerusalemme (altra nuova opera), Il tradimento di Giuda, Gesù è flagellato e condannato a morte, Giuda si impicca, Gesù è aiutato da Simone di Cirene detto il Cireneo, Gesù è inchiodato alla Croce. Per ogni nuova esposizione, vengono prodotte nuove opere e le due nuove creazioni quest’anno confezionate si sono ispirate a due scene inedite che sono in questi giorni rappresentate da La Casazza 2025.

Tutte le opere esposte sono state realizzate con straordinaria cura e sensibilità dagli ospiti della cooperativa, sotto la guida del maestro d’arte Salvatore Tamburello. Utilizzando materiali semplici come cartone e argilla, lavorati con torni classici ed elettrici, i partecipanti hanno saputo dare forma a personaggi ed ambientazioni ricchi di espressività e dettagli, trasformando la materia povera in testimonianza viva di fede e bellezza.

Il progetto, nato e reso possibile grazie al Piano di Azione Locale (PAL) promosso dal Dipartimento di Salute Mentale, è un esempio concreto di come l’arte possa diventare strumento di inclusione, riscatto e valorizzazione del potenziale umano. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il sindaco di Nicosia Luigi Bonelli, l’assessore ai servizi sociali Maria Di Costa e il vescovo della Diocesi di Nicosia, mons. Giuseppe Schillaci. L’incontro serale si è aperto con l’omaggio musicale offerto dagli stessi ospiti della cooperativa, che con canti religiosi hanno voluto esprimere la propria  gratitudine e grande  entusiasmo.

Non sono mancati i ringraziamenti ufficiali da parte della presidente della cooperativa Barbara Lo Votrico e della direttrice del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asp di Enna, Carmela Murè.

Un’iniziativa che trasforma la Pasqua nicosiana  anche in occasione per riscoprire il valore dell’incontro, della creatività condivisa e del rispetto per ogni forma di fragilità trasformata in forza.

Maria Teresa La Via



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