Nicosia isolata dal capoluogo con solo due corse al giorno verso Enna, cittadini e studenti in difficoltà

Bus Nicosia Enna
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Due sole corse giornaliere, una alle 6:25 del mattino e una alle 14:20 del pomeriggio. È questo il magro servizio di trasporto pubblico che collega Nicosia con il capoluogo di provincia Enna, una situazione che sta creando enormi disagi a studenti, lavoratori e cittadini che necessitano di spostarsi per motivi di studio, lavoro o salute.

A denunciare la criticità è una studentessa universitaria fuori sede che ogni settimana deve raggiungere Enna per poi proseguire verso Caltanissetta. “Cosa significa vivere a Nicosia? Significa non avere la possibilità di spostarsi tramite i mezzi pubblici“, scrive la giovane in una lettera inviata alla nostra redazione. “Mi chiedo, è possibile una situazione del genere nel 2025?”

La testimonianza mette in luce una realtà paradossale: Nicosia, pur essendo in provincia di Enna, risulta praticamente isolata dal proprio capoluogo. Gli orari delle uniche due corse disponibili sono pensati esclusivamente per le esigenze scolastiche, lasciando scoperte tutte le altre necessità di mobilità della popolazione.

È invivibile questa situazione“, continua la studentessa. “Non ci sono coincidenze perché c’è un solo autobus che va verso Enna ed uno che torna, entrambi ad orari scolastici. Io posso farlo perché i miei genitori mi accompagnano e mi vengono a prendere, ma non tutti hanno questa possibilità.”

Particolarmente critica la decisione di eliminare la corsa del sabato mattina con la motivazione che “non c’è scuola il sabato“. Una scelta che ignora completamente le esigenze di chi lavora o frequenta l’università anche nel weekend.

La mancanza di collegamenti adeguati penalizza diverse categorie di cittadini: studenti universitari, lavoratori che si recano negli uffici di Enna, pazienti che devono raggiungere l’ospedale del capoluogo, e tutti coloro che necessitano di coincidenze per altre destinazioni della Sicilia centrale.

Ci sono persone che vanno in ufficio, chi all’università, chi in ospedale, chi come me deve prendere la coincidenza per Caltanissetta“, sottolinea la giovane. “Mi chiedo dunque perché non dare la possibilità in più orari di poter viaggiare verso e da Enna sia al mattino che al pomeriggio?”

La richiesta non è di incrementare massicciamente il servizio, ma di trovare un compromesso ragionevole: “Non ne necessitano tantissimi ma ne bastano un paio per dare la possibilità di viaggiare sia al mattino che al pomeriggio.”

Il problema, secondo quanto emerge dalla testimonianza, non riguarda una singola persona ma una fetta significativa della popolazione nicosiana. “So di non essere l’unica a lamentare la problematica, quindi perché non fare qualcosa per agevolare la popolazione?”, si chiede la studentessa.

La situazione dei trasporti pubblici tra Nicosia ed Enna rappresenta un esempio emblematico delle difficoltà di mobilità che caratterizzano molte aree dell’entroterra siciliano, dove la carenza di collegamenti efficienti contribuisce all’isolamento delle comunità e limita le opportunità di studio e lavoro per i residenti.

Resta ora da vedere se le istituzioni competenti sapranno raccogliere questo grido d’allarme e trovare soluzioni concrete per migliorare un servizio essenziale per la vita quotidiana di centinaia di cittadini.

 

 


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