Nicosia, l’11 settembre verrà presentato il restauro di due dipinti custoditi nella chiesa di Santa Maria degli Angeli

Condividi l'articolo su:

Giorno 11 settembre 2019, alle ore 19.30, nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli, presso il Convento dei Frati Minori Cappuccini di Nicosia, avrà luogo la presentazione del restauro dei dipinti che raffigurano Santa Maria Maddalena e San Giovanni Evangelista.

Si tratta di due dipinti su tavola sagomati e bifronti facenti parte di un ciclo costituito da sei opere, finora custodite presso la biblioteca del convento dei Frati Minori Cappuccini di Nicosia. I soggetti raffigurati, oltre ai due citati, sono Sant’Antonio da Padova, San Francesco d’Assisi, San Giuseppe da Leonessa e San Felice da Cantalice.

Allo stato attuale non si posseggono notizie certe relative alla collocazione originaria, all’autore e alla datazione.

La loro sede primitiva era probabilmente il secondo dei tre conventi costruiti dai frati Cappuccini nel territorio nicosiano. Un riferimento alle sagome e una probabile spiegazione del fatto che sono dipinte da entrambe le parti, potrebbe scorgersi nella descrizione del convento fatta da padre Costantino da Cerami nella sua monografia. Egli afferma che al di sopra del vestibolo o atrio della Chiesa era fabbricato il Coro, il cui parapetto «era ornato con statuette e pitture nelle finte colonnette di esso» ed era sovrastato da un grande Crocifisso.

Nel caso in cui si consideri il corpus nel suo insieme, la presenza di San Giuseppe da Leonessa e di San Felice da Cantalice, porterebbe a collocare la realizzazione dei manufatti dopo la metà del

Marzia Projetto

700, in quanto il primo è stato canonizzato nel 1747 e il secondo nel 1712. Tuttavia l’analisi dei caratteri stilistici delle suddette opere, nonché l’utilizzo di un supporto ligneo e dimensioni leggermente differenti, potrebbe far pensare ad una loro realizzazione di poco successiva rispetto alle altre.

Il restauro, commissionato dai Frati Minori Cappuccini di Nicosia, si presenta come la continuazione di un progetto avviato nel 2013 dalla restauratrice Marzia Projetto, che, come ultima tappa del

suo percorso universitario, ha avuto modo di restaurare la sagoma di San Felice di Cantalice.

In merito al programma della presentazione, dopo la celebrazione eucaristica, sarà padre Luigi Saladdino, ministro provinciale dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini di Messina, ad aprire l’evento. Seguiranno i saluti del sindaco di Nicosia, Luigi Bonelli e del Soprintendente ai Beni culturali di Enna, Nicola Francesco Neri. Concluderà il programma la restauratrice, Marzia Projetto, che, dopo un’introduzione sulle sagome nell’Europa Mediterranea ed in Sicilia, illustrerà quelle del convento di Nicosia e, nello specifico, le tecniche esecutive, lo stato di conservazione e l’intervento di restauro, avviato il 29 luglio 2019 e concluso il 3 settembre 2019, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza per i Beni culturali di Enna.

Sarà infine possibile visitare il ciclo di opere, ricontestualizzato all’interno della Chiesa di Santa Maria degli Angeli di Nicosia. Difatti, in attesa del futuro completamento del restauro conservativo dell’intero corpus, è stato deciso di rendere fruibile anche le opere non ancora recuperate.

 

 


Condividi l'articolo su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *