Nicosia, la cona del Gagini in concorso per “I luoghi del cuore” del FAI – VIDEO

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“I luoghi del cuore” è una campagna nazionale per i luoghi italiani da non dimenticare, promossa dal Fondo Ambiente Italiano (FAI), quest’anno è giunta alla decima edizione.

Dal 6 maggio fino al 15 dicembre chiunque potrà votare i luoghi che hanno emozionato, gli italiani possono esprimere quell’affetto speciale che li lega a un borgo, a un monumento, a una chiesa

Dopo il 15 dicembre verranno decretati i tre vincitori, che verranno premiati, a fronte della presentazione di un progetto concreto, con, rispettivamente, 50.000, 40.000 e 30.000 euro, mentre il luogo più votato via web diventerà protagonista di un video, storytelling o promozionale, realizzato a cura della Fondazione. FAI e Intesa Sanpaolo, dopo la pubblicazione dei risultati, lanceranno il consueto bando per la selezione degli interventi: tutti i proprietari (pubblici o non profit) e i portatori di interesse dei luoghi che hanno ottenuto almeno 2.000 voti potranno presentare alla Fondazione una richiesta di restauro, valorizzazione o istruttoria sulla base di specifici progetti d’azione.

La novità di questa decima edizione sono due classifiche speciali. La prima è dedicata all’“Italia sopra i 600 metri”, cioè a luoghi che appartengono alle aree montane del Paese, che coprono da sole il 54% del territorio nazionale, eppure diventate periferia dimenticata, in sofferenza per la carenza di servizi e infrastrutture. La seconda è relativa ai “Luoghi storici della salute”, beni architettonici che raccontano quanto il benessere di corpo e mente abbia radici antiche nel nostro Paese e una tradizione secolare che spazia dalle terme romane alle farmacie storiche, dagli ospedali nati nel Rinascimento ai padiglioni di fine Ottocento e inizio Novecento. Per i vincitori delle due classifiche speciali sono in palio complessivamente 20.000 euro.

Per questa decima edizione Nicosia partecipa con un’imponente, sontuosa e raffinata “macchina scultorea” a quattro ordini, ricca di numerose figure, statue, bassorilievi, cornici, candelabri e altro. Quest’opera d’arte domina la navata e l’altare principale della basilica di Santa Maria Maggiore di Nicosia. E’ la famosa “Cona” di Antonello Gagini. La Cona fu commissionata ad Antonello, a Messina, nel 1499 dal sacerdote Giovanni Capra, cappellano e procuratore di Santa Maria; fu ultimata nel 1511 a Palermo e collocata a Nicosia l’anno seguente. La Cona è di straordinarie dimensioni ed anche per questo è definita dal Di Marzo “opera unica in Sicilia” per dimensioni e bellezza perché è l’unica opera che può dare l’idea della grandiosa Tribuna realizzata da Antonello e figli nella Cattedrale di Palermo, sebbene meno grandiosa e stupefacente.

Per chi volesse votare per la cona del Gagini può cliccare al seguente link: https://fondoambiente.it/luoghi/la-cona-del-gagini-nella-basilica-di-s-maria-maggiore?ldc

 


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Sergio Leonardi

Sergio Leonardi è un giornalista nato a Messina. Laureato nel 1992 in Economia e Commercio. Con la passione per la statistica, informatica, storia, sport e politica. Tra i fondatori di telenicosia.it

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