Nicosia, la Regione non inserisce negli elenchi di valutazione per finanziamento due progetti per impianti di compostaggio e l’amministrazione comunale ricorre al Tar

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Un contenzioso è stato aperto tra il Dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti ed il Comune di Nicosia, in merito al mancato inserimento di due progetti nell’elenco delle istanze ammissibili alla fase di valutazione per il successivo finanziamento.

Sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana veniva pubblicato il 12 aprile 2019 l’avviso pubblico per la concessione di agevolazioni in favore di Comuni, anche nelle forme associative regolarmente costituite (Ambiti di Raccolta Ottimali), per il sostegno alle attività di compostaggio di prossimità dei rifiuti organici relativo all’Azione 6.1.1 “Realizzare le azioni previste nei piani di prevenzione e promuovere la diffusione di pratiche di compostaggio domestico e di comunità” del PO FESR 2014-2020.

L’amministrazione comunale di Nicosia, attraverso due delibere di giunta la 193 e la 196/2019, approvava due progetti definitivi per un totale 358.451,81 euro per la realizzazione di un impianto di compostaggio locale da realizzarsi in contrada Crociate ed un impianto di compostaggio locale da realizzarsi in contrada Canalotto, da finanziarsi con la misura prevista dall’avviso regionale.

Il 20 dicembre 2019 la Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana pubblicava il decreto dell’Assessorato regionale all’Energia con il quale erano state approvati gli elenchi delle istanze ammissibili a valutazioni, non ricevibili o non ammissibili ed escluse. L’istanza presentata dal Comune di Nicosia non risultava inserita tra quelle valutabili con la motivazione “Gli allegati all’istanza sono pervenuti oltre il termine di scadenza (ore 14:00 del 07.10.2019 (GURS n.42, parte I, del 13/09/2019) – Rif:Paragrafo 4.1, comma 4 dell’Avviso”.

Leggendo il decreto dell’Assessorato all’Energia si nota come i Comuni partecipanti sono 97, di questi ben 92 sono stati esclusi dai criteri di valutazione con diverse motivazioni e solo 5 ammessi, evidentemente qualcosa non è andata per il verso giusto se solo un così esiguo numero di Comuni partecipanti è stato ammesso. A quanto pare diverse volte la scadenza del bando è stata prorogata e ci sarebbe una discrasia tra la scadenza prevista dalla Gazzetta ufficiale e quella indicata dall’assessorato, in pratica la maggior parte dei Comuni avrebbe preso per buona, così come deve essere, la scadenza indicata in Gazzetta ed è stata inopinatamente esclusa.

Il Comune di Nicosia si è costituito davanti al Tar per impugnare il decreto regionale ed ha affidato l’incarico all’avvocato Carmelo Panatteri del Foro di Enna.

 


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Sergio Leonardi

Sergio Leonardi è un giornalista nato a Messina. Laureato nel 1992 in Economia e Commercio. Con la passione per la statistica, informatica, storia, sport e politica. Tra i fondatori di telenicosia.it

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