Il 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, gli studenti del plesso di scuola primaria FilippoRandazzo e San Domenico e i piccoli alunni del plesso di scuola dell’infanzia Largo Elena, dell’Istituto Comprensivo “Carmine – San Felice” di Nicosia, hanno realizzato uno spettacolo a tema affrontando e riflettendo sull’inclusione, l’accessibilità e il superamento delle barriere architettoniche. Attraverso la recitazione e il canto, gli alunni hanno messo in scena storie di amicizia, accoglienza e superamento delle diversità, regalando al pubblico momenti di profonda emozione e riflessione sul vero significato dell’inclusione.
La realizzazione dell’evento è stata possibile anche grazie al prezioso supporto del Kiwanis Club di Nicosia, i cui membri erano presenti per tutta la durata della manifestazione. Il Kiwanis, organizzazione internazionale che si dedica al miglioramento della vita dei bambini e delle comunità, ha patrocinato l’iniziativa e contribuito concretamente al superamento delle barriere architettoniche grazie alla donazione di una sedia di evacuazione per persone con disabilità, dimostrando ancora una volta la sua vicinanza al mondo della scuola e alle tematiche sociali.
La dirigente scolastica, dott.ssa Roberta L’Episcopo, ha ribadito l’impegno dell’istituto a lavorare costantemente per rimuovere ogni tipo di barriera, fisica o culturale, e garantire il diritto allo studio e alla partecipazione per tutti, ringraziando il lavoro costante dei docenti e in particolare degli insegnanti di sostegno.
Un momento toccante è stato l’intervento del vescovo di Nicosia, monsignor Giuseppe Schillaci, che ha benedetto la sedia di evacuazione.
Il presidente del Kiwanis Club, l’avvocato Giambattista Lo Pinzino, ha posto l’attenzione sull’unicità di ognuno e sull’importanza dell’inclusione.
Infine, il presidente del consiglio d’istituto, l’ing. Pier Luigi Campione, ha mostrato dei video a tema che hanno particolarmente attirato l’attenzione dei piccoli alunni.
L’evento ha lasciato un segno tangibile nella comunità scolastica, confermando l’importanza di queste iniziative nel costruire una società più equa e inclusiva.
