Nicosia, per l’Assessorato regionale alle Autonomie locali la delibera di approvazione del rendiconto di gestione 2018 è valida

Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

La vicenda dell’irregolare approvazione della delibera del consiglio comunale sul rendiconto di gestione 2018, sollevata dai consiglieri comunali di minoranza, Li Volsi, Giacobbe, Spedale e Scavuzzo, è approdata alla Regione ed esattamente al Dipartimento regionale delle Autonomie locali, presso l’ufficio ispettivo che si occupa del coordinamento delle attività di vigilanza e controllo degli Enti locali.

I quattro consiglieri comunali inviavano l’8 gennaio all’ufficio regionale una richiesta di parere in merito alla vicenda, il 24 gennaio è giunta la risposta.

Esaminati i documenti trasmessi, il Dipartimento regionale ha posto l’accento come più volte la giurisprudenza ha affermato in diversi casi, che la piena libertà di regolamentare i procedimenti è demandata all’amministrazione comunale, ribadendo che l’articolo 184 dell’Ordinamento amministrativo degli enti locali (O.R.EE.LL.), non trova applicazione quando il Comune ha disciplinato diversamente l’individuazione del quorum funzionale e le modalità di computo degli astenuti. Infatti, il regolamento per il funzionamento del consiglio comunale di Nicosia all’articolo 52 comma 5 dispone espressamente “la proposta si intende approvata se ottiene la maggioranza assoluta dei presenti, salvo che la legge o lo statuto prevede una maggioranza speciale, e votanti, esclusi gli astenuti. I consiglieri comunali astenuti si contano nel computo del numero legale ma non in quello dei votanti”.

In base a queste premesse l’ufficio ispettivo che alla regione si occupa del coordinamento delle attività di vigilanza e controllo degli Enti locali, ritiene che la contestata delibera 61/2019 sia valida ed ha archiviato il procedimento.

Nel frattempo i quattro consiglieri di minoranza avrebbero depositato al Tar il ricorso per richiedere l’annullamento dell’atto.

 


Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: