Il Comune di Nicosia, nel Libero Consorzio Comunale di Enna, ha ufficialmente aderito al progetto RECOPET promosso da COREPLA, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, diventando il primo comune della provincia di Enna a partecipare a questa iniziativa innovativa. La giunta comunale ha approvato lo schema di contratto che permetterà l’installazione di due macchinari RVM (Reverse Vending Machine) sul territorio comunale: uno nel centro urbano di Nicosia e l’altro nella frazione di Villadoro.
Un primato provinciale nell’innovazione ambientale
Con questa iniziativa, Nicosia si pone come comune capofila nella provincia di Enna per quanto riguarda l’adozione di tecnologie innovative nella gestione dei rifiuti. La distribuzione strategica dei due impianti – uno nel territorio comunale principale e l’altro nella frazione di Villadoro – garantirà una copertura ottimale del servizio, permettendo a tutti i cittadini di accedere facilmente al nuovo sistema di raccolta premiante.
Il progetto RECOPET rappresenta una delle iniziative più innovative nel panorama della raccolta differenziata italiana. Le macchine RVM, che verranno installate in comodato d’uso gratuito, sono dotate di un sistema premiante e incentivante per i cittadini che conferiranno le bottiglie in PET. L’obiettivo è duplice: aumentare significativamente i tassi di raccolta selettiva e sensibilizzare la popolazione sul tema del riciclo.
“È interesse dell’amministrazione comunale promuovere iniziative volte a perseguire l’obiettivo del contenimento della produzione di rifiuti in plastica e di favorire la raccolta selettiva“, si legge nella delibera di giunta.
Un sistema innovativo per l’economia circolare
I macchinari RVM sono gestiti con le più avanzate tecnologie informatiche per il controllo e la gestione remota, permettendo un monitoraggio costante dei livelli di raccolta e del trasferimento dei dati. Questo sistema consentirà di verificare puntualmente l’efficacia dell’iniziativa e di ottimizzare continuamente le performance di raccolta.
Il progetto si inserisce nel più ampio contesto del recepimento della Direttiva UE 2019/904 (direttiva SUP), che mira a ridurre l’impatto ambientale dei prodotti di plastica monouso attraverso strategie innovative di raccolta e riciclo.
Tecnologia avanzata al servizio dell’ambiente
Un aspetto particolarmente vantaggioso dell’iniziativa è che non comporterà effetti economico-finanziari diretti per l’amministrazione comunale. I costi relativi alla gestione dei consumi elettrici necessari per alimentare i macchinari RVM risultano già coperti dai contratti e dalle convenzioni CONSIP attualmente in vigore, senza necessità di ulteriori impegni di spesa.
Le macchine verranno posizionate su aree di proprietà dell’Ente già dotate di utenze elettriche attive, facilitando l’installazione e riducendo i tempi di implementazione del progetto.
Verso una rete nazionale di raccolta selettiva
L’adesione di Nicosia al progetto RECOPET si inserisce in una strategia più ampia di COREPLA, che punta a creare una rete nazionale di sistemi di raccolta selettiva dei contenitori per liquidi in PET. L’iniziativa è stata promossa attraverso una manifestazione di interesse ANCI-COREPLA rivolta a tutti i comuni italiani.
Il progetto rappresenta un passo concreto verso l’obiettivo di ridurre la dispersione di contenitori monouso per liquidi in PET e di diminuire l’incidenza di questa frazione nella raccolta del residuo secco, contribuendo così a un modello di economia circolare più efficace e sostenibile.
