Nicosia, prove di “campo largo”: AVS, M5S e PD al tavolo per le amministrative 2026

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Prove tecniche di alleanza progressista a Nicosia in vista delle elezioni amministrative della primavera 2026. lunedì 15 dicembre si è tenuto un primo incontro tra gli esponenti locali di Alleanza Verdi e Sinistra-Europa Verde, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico per gettare le basi di una coalizione sul modello del “campo largo” nazionale.

All’incontro hanno partecipato diversi rappresentanti e simpatizzanti dei tre partiti, che hanno iniziato a delineare i possibili scenari per le prossime amministrative. Un tavolo esplorativo che segna l’avvio di un percorso che potrebbe ridisegnare gli equilibri politici della città.

La proposta di AVS: primarie e discontinuità

Alleanza Verdi e Sinistra-Europa Verde ha messo sul tavolo una proposta chiara e articolata in tre punti fondamentali. Primo, un’alleanza aperta alla società civile ma chiusa ad altri partiti di diverse aree politiche. Secondo, la definizione di un programma condiviso e sottoscritto da tutti i componenti della coalizione. Terzo, e più dirompente, la richiesta di netta discontinuità rispetto ai dieci anni di amministrazione Bonelli e dai consiglieri che l’hanno sostenuta.

Il punto qualificante della proposta è l’organizzazione di primarie aperte a tutti i cittadini per la scelta del candidato sindaco tra coloro che si renderanno disponibili. Gli esponenti di AVS hanno definito questo primo appuntamento “produttivo ed efficace”, manifestando soddisfazione per l’avvio del confronto.

M5S: osservazione prima delle scelte

Il Movimento 5 Stelle si dichiara favorevole a un’alleanza inclusiva con i partiti del campo largo e con rappresentanti della società civile, ma mantiene un atteggiamento di prudente osservazione. I pentastellati stanno monitorando l’evoluzione dello scenario politico nicosiano, caratterizzato dalla nascita di diverse alleanze ma anche da evidenti spaccature.

La linea che emerge è quella di una preferenza per un’alleanza di centro-sinistra coerente con la strategia nazionale del Movimento, ma senza preclusioni verso altre formule che possano emergere dal confronto con gli alleati.

PD: visione a 360 gradi e porte aperte

Il Partito Democratico adotta un approccio più ampio e inclusivo. I dem nicosiani rivendicano l’esperienza dell’alleanza consiliare degli ultimi cinque anni con il gruppo “Liberi e Uniti”, composto da tre esponenti del PD e dalla consigliera Luciana Spedale, vicina a Forza Italia.

Il PD si dice disponibile a “ogni tipo di alleanza aggregante” che condivida una visione programmatica a lungo termine e che porti forze nuove dalla società civile. Elemento centrale resta la discontinuità con l’attuale amministrazione comunale, accusata di essersi limitata all’ordinaria amministrazione senza elaborare una visione strategica per la città.

I democratici sottolineano inoltre il contributo dato in questi ultimi mesi all’azione amministrativa, portato avanti insieme a “consiglieri di buona volontà anche di opposizione” che hanno assunto un ruolo propositivo approvando provvedimenti nell’interesse della città. Una posizione che lascia aperte tutte le porte per le future alleanze.

 


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