Nicosia, pubblicato l’avviso per l’utilizzo degli impianti sportivi dello Stefano La Motta

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Con l’avviso pubblicato il 30 aprile sono stati aperti i termini per le richieste, da parte di associazioni e società sportive dilettantistiche, per l’utilizzo degli impianti sportivi dello Stefano La Motta di proprietà comunale. Si tratta della palestra comunale, del campo sportivo e della tensostruttura. Il comune con questo avviso ha posto fine alla gestione esclusiva degli impianti affidati ad un’unica società, un affidamento che negli anni passati aveva solo creato malumori nelle altre società e soprattutto debiti per il mancato pagamento delle utenze da parte del gestore. Clamorosa la decisione dell’estate del 2012, quando il sindaco di allora chiuse gli impianti alla prima squadra di calcio che fu costretta a giocare parte degli incontri casalinghi a Gangi.

Una delibera di giunta del 20 marzo aveva stabilito anche le tariffe da applicare per l’utilizzo delle strutture sportive, che andavano dalle 6 euro l’ora per la palestra comunale, 7 euro l’ora per il campo sportivo e la tensostruttura a cui si aggiungono le spese orarie per il riscaldamento e l’illuminazione degli impianti, che vanno dalle 18 euro l’ora per l’impianto di illuminazione del campo sportivo alle 13 euro l’ora per il riscaldamento della tensostruttura.

Le richieste di utilizzo, redatte su apposito modello di domanda predisposto dal Servizio Sport, dovranno essere sottoscritte dal presidente delle associazioni e società sportive e dovranno pervenire al protocollo comunale entro il 15 maggio 2019. Questo termine è perentorio per le richieste di regolarizzazione da parte delle associazioni che già usufruiscono degli impianti. In mancanza le autorizzazioni rilasciate dall’amministrazione saranno revocate.

Il Servizio Sport successivamente alla presentazione delle richieste si riserva la facoltà di promuovere incontri tra i richiedenti, per una distribuzione concordata degli spazi disponibili e in caso di mancato accordo, l’assegnazione finale degli orari ed impianti sarà definita d’ufficio, sulla base di punteggi attribuiti alle singole associazioni e società sportive.

L’uso degli impianti sportivi è inoltre subordinato a determinate condizioni, ad esempio le spese di apertura, chiusura, sorveglianza, pulizia, acqua e piccole manutenzioni sono direttamente a carico degli utilizzatori stessi. Le tariffe dovranno essere pagate entro il 15 di ogni mese e a garanzia del corretto pagamento e dell’utilizzo degli impianti e della loro rimessa in ripristino nel caso di danni, gli utilizzatori devono versare preventivamente una cauzione di 200 euro per far fronte a eventuali danni alle strutture stabilendo che verrà restituita al momento della riconsegna delle chiavi al termine del periodo concesso, in toto o parzialmente nel caso in cui sia stata utilizzata per il ripristino di luoghi o cose. In caso di ritardo nel pagamento di una mensilità verrà incamerata la cauzione, nei limiti di quanto dovuto, con obbligo di reintegro immediato pena la revoca dell’autorizzazione; si procederà alla revoca dell’autorizzazione anche nel caso di mancato pagamento di due mensilità consecutive.

 


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