Nicosia, rinnovato il contratto per il rifugio dei cani randagi

Condividi l'articolo su:

Per prevenire il fenomeno del randagismo, la legge regionale 15/2000 prescrive ai Comuni l’obbligo di costruzione di rifugi sanitari pubblici e la loro gestione. Ad oggi il Comune di Nicosia non è dotato di questa struttura e dal 2003 il responsabile del Servizio Igiene degli Allevatori e delle Produzioni zootecniche dell’Asp di Enna ha disposto che i Comuni sprovvisti di rifugi per cani randagi dovranno stipulare convenzioni per la cattura e il ricovero o con associazioni protezionistiche o con privati gestori di rifugi per cani.

L’attuale convenzione con la ditta Rifugio Mimiani di Caltanissetta scadrà il 31 dicembre 2019, attualmente il servizio costa al Comune di Nicosia 90.000 euro l’anno, comprensivo di 200 euro mensili per spese di cattura cani e monitoraggio del territorio;

Nel mese di novembre 2019 è stata aperta la gara per l’affidamento del servizio ed entro il termine fissato del 2 dicembre ha fatto pervenire l’offerta la S.r.l. Rifugio Mimiani di Caltanissetta, che di conseguenza si occuperà nel prossimo quinquennio, da primo gennaio 2020 fino al 31 dicembre 2024 del servizio di cattura, ricovero, mantenimento e cure sanitarie dei cani randagi, per un importo complessivo di 450.000 euro.

 


Condividi l'articolo su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: