Nicosia, si chiude la quinta edizione di “Impavidarte – la Biennale della Cultura” con quasi 2500 opere

Impavidarte 2025
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Si è conclusa la quinta edizione di “Impavidarte – la Biennale della Cultura” che ha coperto il biennio 2024/2025, confermandosi come l’edizione più partecipata di sempre con quasi 2500 opere in gara. Le tre sere di premiazione hanno registrato il tutto esaurito, con partecipanti provenienti da tutto il mondo che hanno trasformato Nicosia in una vetrina internazionale della cultura.​

I vincitori delle sezioni letterarie

Nella sezione poesia inedita in lingua italiana, il primo premio è andato a Guido Burgio con l’opera “Ayesha”, seguito da Gaia Scarpinato con “Ultimo saluto” e Maria Colombini con “Il bambino siriano (parte 2)”. Per la poesia inedita in dialetto, ha primeggiato Cristina Marchesan con “Drio de la Luna”, mentre Graziella Lo Vano e Enrico Del Gaudio si sono aggiudicati rispettivamente il secondo e terzo posto.​

Nel racconto breve inedito, Lucia Fanelli ha conquistato il primo posto con “Ahmed e l’isola perduta”, davanti a Jessica Cafarelli ed Riccardo Di Leva. La sezione romanzo breve inedito ha visto trionfare Eva Margi con “Otto sciarpe più una”, seguita da Yami e Galia Debette.​

Le sezioni artistiche e multimediali

Per i dipinti, Marco Perna si è classificato primo con “La mort de la beautè”, seguito da Mario Frattura con “Etna Caldera Vulcanica” e Antonio Torino con “Wish”. Nella categoria fotografie e fotomontaggi, Rosa Rapisarda ha vinto con “L’imbarco”, precedendo Giulia Ferrari e Jacopo Casanova.​

Umberto Squitieri ha dominato i cortometraggi con “La messa in scena”, mentre Lolita Rinforzi ha trionfato nelle videopoesie con “A Piedi nudi”. La sezione Pop – il gioco della musica ha premiato Sandro Chiappori con “Riprenderai a volare”.​

Opera edita e teatro

Nelle opere edite, Fabrizio Mineo ha vinto la sezione prosa con “Tacco 12”, mentre Venera Torrisi si è aggiudicata la poesia edita con “Percezioni”. Per il teatro, primo posto a Simona Piras con “La scomparsa del testamento”.​

Premi speciali e riconoscimenti

Sono stati conferiti numerosi premi speciali, tra cui il Premio Milo ad Antonino D’Accorso Li Destri, il Premio Under 20 a Michele Di Lena e il Premio Over 65 a Grazia Gangitano. A Umberto Squitieri è stato inoltre assegnato il prestigioso titolo di “Impavido Artista” per essere l’unico vincitore di una precedente edizione ad essere premiato in più sezioni, dimostrando il suo eclettismo artistico.Comunicato-per-la-stampa.docx

Il Comitato organizzatore ha già annunciato che, visto lo straordinario riscontro ottenuto, è già al lavoro per preparare la prossima edizione “Impavidarte – la Biennale della Cultura 2026/2027”.​

 

 


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