Nicosia, si è svolta il primo giugno la “Notte Bianca del Volontariato” – FOTO & VIDEO

Condividi l'articolo su:

Il volontariato è la spina dorsale fondamentale ed importante per diverse attività del territorio, rivolte principalmente agli ultimi, alle famiglie disagiate, ai bisognosi. L’Avis, l’Associazione Italiana Volontari del Sangue di Nicosia, anche quest’anno ha voluto celebrare le associazioni di volontariato con la Notte Bianca, attraverso una serie di eventi.

L’aula consiliare del palazzo comunale di Nicosia ha ospitato nel pomeriggio dell’1 giugno i rappresentanti della associazioni di volontariato del territorio. Accolti con il saluto del presidente della sezione di Nicosia dell’Avis, Paolo Gurgone., sono intervenuti per i saluti il sindaco di Nicosia Luigi Bonelli ed  il presidente regionale dell’Anpas, Lorenzo Colaleo.

Sono intervenuti uno per uno i rappresentati delle diverse associazioni, descrivendo la loro attività sul territorio. Francesco Miritello,  presidente della Croce Rossa Italiana di Nicosia, Fina Rizzo, presidente dell’Avulss di Nicosia. Giuseppe Beritelli in rappresentanza dell’Associazione Bersaglieri di San Felice, Ignazio Fiscella per i Rangers International, Fabio Pedone presidente dell’Avis provinciale, che alla fine del suo intervento ha consegnato una targa al presidente Paolo Gurgone per la crescita costante della sezione di Nicosia dell’Avis. Tra gli altri interventi da segnalare quello di Lucio Antonio Testa per il Vos di Cerami, Carla Mancuso per l’Ordine Francescano Secolare, Salvatore Castrogiovanni per l’Unitalsi. Sono intervenuti anche i dottori Renato Valenti, direttore del Dipartimento di Emergenza dell’Asp di Enna e Francesco Spedale, direttore del Servizio Trasfusionale dell’Asp di Enna, soci dell’Avis, ma soprattutto impegnati in prima persona nel volontariato. Tra gli intervenuti il presidente regionale dell’Avis siciliana, Salvatore Mandarà ed in conclusione i due assessori del Comune di Nicosia Nando Zappia e Pino Castello. A tutti gli intervenuti sono state consegnate delle targhe ricordo della serata.

Gli eventi sono proseguiti davanti alla casa natale di San Felice dove si è tenuto un concerto con al pianoforte il maestro Marco Provitina, che ha suonato delle musiche dedicate al Santo, con la partecipazione dei Frati Cappuccini.  All’interno della chiesa di San Calogero la Pro Loco ha organizzato una proiezione con le immagini del tetto ligneo della cattedrale. Mentre nella piazzetta accanto si è tenuta una rappresentazione “Sulle rotte di Lepanto” a cura del Mo.I.Ca., preceduta da una illustrazione storica curata da Giovanni D’Urso dell’Ecomuseo Petra D’Asgotto.

A Santa Maria di Gesù si sono esibite dal vivo due formazioni musicali, una guidata da Ilenia Faro dell’Accademia All Music ed i Blasco Team. Presso il belvedere è stato allestito un vero e proprio campo della protezione civile, messo in piedi dal Vos di Cerami con tenda e cucina da campo, utilizzati dall’associazione in diverse occasioni d’emergenza in tutta Italia. L’intrattenimento è stato affidato alla cura dell’Associazione Città Invisibili.

 


Condividi l'articolo su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *