Nicosia, si torna al clima natalizio con il presepe vivente allestito nel quartiere di San Michele – VIDEO

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Rinviato per il maltempo e per la neve, nel fine settimana del 12 e 13 gennaio si è svolto nell’antico ed affascinante quartiere di San Miche a Nicosia la seconda edizione del presepe vivente, organizzato e diretto da Arianna De Luca. Il clima piuttosto rigido non ha fermato l’organizzazione e le visite sono comunque soddisfacenti.

Il presepe si snoda lungo le vie del quartiere di San Michele interamente coinvolto per il fine settimana in questa manifestazione. Le visite al presepe sono gratuite e senza prenotazione ed i numerosi visitatori sono stati accolti dai musicanti che dal vivo hanno suonato dei brani natalizi.

Da visitare la mostra di presepi artigianali ed una mostra di pittura, allestimenti all’interno del percorso del presepe vivente.

Diversi i quadri rappresentati, con scene di vita quotidiana e cenni storici. A cominciare da coloro che raccoglievano gli abitanti per il censimento romano. La corte del re Erode. Non mancano certamente i pastori gli artigiani come il ciabattino, il panettiere che impastava ed infornava realmente il pane, l’intrecciatore di canestri, l’arrotino pronto a molare coltelli ed utensili di lavoro ed i falegnami intenti a costruire i tipici “furrizzi”.

Mentre le donne preparavano da mangiare, altri falegnami erano intenti a costruire sedie, un barbiere tagliava i capelli, alcune artiste pitturavano quadri ed altre donne cucivano e ricamavano dei tessuti. I falegnami lavoravano il legno ed alcune ragazze erano intente a lavare e stirare i panni.

Simpatico ed interessante il quadro con il maniscalco e con la presenza all’interno della bottega di un cavallo. Proseguendo si incontravano il fruttivendolo e la venditrice di legumi, le realizzatrici di pasta fresca ed un altro fabbro ferraio.

Cuore del presepe la natività sormontata dalla classica stella cometa illuminata e con al centro del quadro la sacra famiglia con Giuseppe, Maria e Gesù. Accanto alla capanna della natività gli immancabili tre Re Magi: Gaspare, Melchiorre e Baldassarre.

Una ricostruzione interessante per un intero quartiere che per due giorni è diventato una piccola Betlemme.

 


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