Nicosia, una settimana di fede e tradizione per l’Immacolata e i 370 anni della Confraternita di Sant’Elena – VIDEO

Processione Immacolata Nicosia 2025 1
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La festa di Maria Ss. Immacolata a Nicosia, quest’anno, ha assunto un significato particolare grazie alla coincidenza con il 370º anniversario della fondazione della Confraternita di Sant’Elena, cuore pulsante della devozione cittadina. Una settimana intensa di celebrazioni religiose e momenti di aggregazione ha coinvolto l’intera comunità.

Il 3 dicembre, nella chiesa di Sant’Elena, si è aperto il programma religioso con la celebrazione della messa presieduta da padre Santino Paternò, alla presenza dei confrati, che hanno rinnovato il loro impegno di fede nel solco di una tradizione plurisecolare.

Il giorno successivo, 4 dicembre, si è svolta la tradizionale fiaccolata “Uniti per la pace”, partita dalla Casa natale di San Felice e giunta fino alla chiesa di Sant’Elena. Alla suggestiva processione hanno preso parte la Fraternitas San Felice e la Confraternita di Sant’Elena. La serata si è conclusa con la celebrazione eucaristica presieduta da fra Salvatore Seminara.

Spazio alla musica e all’intrattenimento il 6 dicembre in piazza Garibaldi, che ha ospitato il concerto degli “Italia 90”, band capace di trascinare il pubblico con brani e sonorità degli anni Novanta. Ritmo, coinvolgimento e atmosfere nostalgiche hanno fatto cantare e ballare l’intera piazza.

La vigilia della festa, il 7 dicembre, dopo la messa presieduta da padre George Martin, la comunità si è ritrovata ancora nel segno della convivialità con il concerto dei “Disco Allegria”. La serata è stata animata da musica e allegria, accompagnando la degustazione di prodotti tipici locali, a testimonianza di un connubio ormai consolidato tra fede, tradizioni popolari e valorizzazione del territorio.

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Il cuore dei festeggiamenti è stato l’8 dicembre. In mattinata, nella chiesa di Sant’Elena, mons. Giuseppe Schillaci, vescovo della Diocesi di Nicosia, ha presieduto la solenne celebrazione in onore dell’Immacolata. Ad accompagnare questo momento sono state le majorettes e la banda musicale “San Felice”, diretta dal maestro Giuseppe Tamburello. La mattinata si è conclusa con la suggestiva traslazione della statua dell’Immacolata dalla nicchia, dove è custodita durante l’anno, fino al bajardo per la processione serale, tra l’incessante rullo dei tamburi.

In serata il simulacro della Madonna Immacolata è uscito dalla chiesa di Sant’Elena, portato in spalla dai componenti della Confraternita di Sant’Elena e accompagnato dalle marce eseguite dalla banda “San Felice”. Come da tradizione, la statua è stata condotta in cattedrale, dove mons. Schillaci ha presieduto la celebrazione eucaristica. Al termine, il simulacro è stato portato in processione lungo le vie del centro storico di Nicosia, tra canti, preghiere e grande partecipazione di fedeli.

La processione si è conclusa con l’omaggio della confraternita davanti alla statua della Madonna Immacolata e con la tradizionale “strgada du palio”, momento identitario molto sentito dalla comunità. Subito dopo, lo spettacolo pirotecnico ha illuminato il cielo di Nicosia, salutando simbolicamente la conclusione dei festeggiamenti. La statua è stata infine riportata all’interno della chiesa di Sant’Elena, chiudendo una settimana intensa di fede, storia e devozione popolare in onore dell’Immacolata e nel segno dei 370 anni della Confraternita di Sant’Elena.

 


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