Niente assegni per il Reddito minimo di inserimento a Enna e a Caltanissetta. M5S Sicilia: “La Regione si muova”

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Ancora al palo gli assegni per i cantieri di servizi del Reddito minimo di inserimento delle province di Enna e Caltanissetta. Le ultime due audizioni all’Ars (all’ultima era presente l’assessore al Lavoro Ippolito) non sono riuscite a sbloccare la vicenda che vede fermi da mesi i pagamenti ai precari delle due province.

A determinare la situazione di stallo sarebbe il mancato trasferimento dei fondi ai Comuni.

Per questo il Movimento 5 stelle ha presentato  una mozione all’Ars che mira ad impegnare  il governo “a rimuovere ogni causa ostativa e a procedere immediatamente alla liquidazione ai Comuni delle somme previste, in misura sufficiente alla copertura del fabbisogno indicato dai Comuni”.

“Non siamo disposti – affermano i deputati Nuccio Di Paola ed Elena Pagana, che stanno seguendo da vicino l’evolversi della vicenda – ad assistere ai soliti palleggiamenti e scaricabarile istituzionali. Qui in ballo ci sono le impellenti esigenze di tante famiglie che hanno bisogno di risposte certe e, soprattutto, celeri”.

 


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