Nuova battaglia del Comune di Nicosia contro la Regione per il rifacimento della pubblica illuminazione

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Si arricchisce di un altro episodio la vicenda giuridica che vede contrapposti il Comune di Nicosia e il Dipartimento regionale dell’Energia per il finanziamento da 3.800.000 euro per il rinnovamento della pubblica illuminazione.

Il decreto assessoriale n. 94 dell’8 febbraio 2019, dichiarò l’istanza di finanziamento del Comune inammissibile con la seguente motivazione: “Diagnosi energetica redatta in modo non conforme e priva di sottoscrizione”. Nel mese di aprile di quest’anno il Comune d Nicosia diede l’incarico all’avvocato Carmelo Panatteri di impugnare al Tar il decreto assessoriale che lo escludeva dal finanziamento, chiedendo la riammissione nella graduatoria di valutazione.

Il 18 giugno il Tar di Palermo ha emesso un’ordinanza con la quale ha accolto la domanda cautelare del Comune di Nicosia ed ha sospeso l’efficacia degli atti impugnati, fissando l’udienza per il merito il 18 giugno 2020.

L’1 agosto il Dipartimento regionale ha emesso un altro decreto dirigenziale con una graduatoria dei finanziamenti ammessi, nella quale il Comune di Nicosia non viene contemplato. Questo graduatoria è stata compilata senza tener conto dell’attivazione del giudizio di ottemperanza per l’esecuzione dell’ordinanza del Tar di Palermo del 18 giugno. Il giudizio di ottemperanza permette alla parte vincitrice di dare esecuzione all’ordinanza di sospensione.

L’8 agosto, con una propria delibera, la giunta comunale di Nicosia ha autorizzato il sindaco ad attivare l’azione di impugnativa del decreto dirigenziale di inizio agosto attraverso un ricorso per motivi aggiunti e ad attivare l’istanza di esecuzione dell’ordinanza cautelare emessa dal Tar di Palermo il 18 giugno.

L’intera vicenda del finanziamento parte dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana del decreto 20 aprile 2018 emanato dall’assessorato dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, in attuazione al Po-Fers Sicilia 2014-2020, Asse 4 Azione 4.1.3 dell’Avviso Pubblico “Energia sostenibile e qualità della vita”, con procedura valutativa a sportello per la concessione di agevolazioni in favore di Enti Locali, per promuovere l’adozione di soluzioni tecnologiche che riducano i consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica. Per partecipare al finanziamento previsto dal decreto regionale fu redatto dall’Ufficio tecnico comunale di Nicosia un progetto esecutivo, approvato in giunta il 13 luglio 2018, l’importo richiesto fu di 3.800.000 euro. Il progetto, tra gli altri documenti, doveva essere corredato da apposita diagnosi energetica.

Il Tar di Palermo accogliendo la tesi dell’avvocato Carmelo Panatteri aveva ordinato al Dipartimento regionale dell’Energia l’inserimento in graduatoria del progetto esecutivo del Comune di Nicosia tra le istanze ammesse alla fase di valutazione per l’ottenimento del finanziamento.

L’attuale impianto comunale necessita di notevoli interventi di efficientamento, innovazione, messa a norma ed adeguamento alle nuove tecnologie, non solo al fine di contenere i consumi aumentati eccessivamente durante la gestione, ma anche per utilizzare la rete elettrica per la Smart Cities (Città intelligente). Questi interventi richiedono notevoli investimenti finanziari che difficilmente il Comune riuscirebbe a programmare nell’immediato poiché, tra l’altro, oltre a dover stanziare le somme necessarie dovrebbe altresì liberare gli spazi di spesa al fine di non incorrere in violazione dei vincoli di finanza pubblica.

 

 


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