Il 10 dicembre è stata inaugurata la nuova palestra dell’Istituto comprensivo “Carmine-San Felice” di Nicosia, in largo Peculio, una struttura destinata a diventare punto di riferimento non solo per gli studenti, ma anche per le società sportive del territorio. L’intervento rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e consente alla scuola di dotarsi di uno spazio moderno e funzionale per l’attività motoria e sportiva.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Nicosia, Luigi Bonelli, l’assessore Maria Di Costa, i progettisti, la dirigente scolastica Roberta L’Episcopo, insieme a docenti e alunni dell’istituto. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Costruzioni Generali Edili e Stradali di Bua Maurizio.
Il progetto di ristrutturazione, denominato “Riqualificazione architettonica, funzionale e sicurezza”, è stato approvato dall’amministrazione comunale il 28 febbraio 2023. L’intervento ha riguardato non solo la riqualificazione degli spazi esistenti, ma anche l’aggiornamento degli impianti e delle dotazioni tecnologiche, in linea con gli standard di sicurezza e di efficienza energetica richiesti dalla normativa vigente.

L’opera è stata finanziata inizialmente con un contributo di 475.000 euro a valere sui fondi PNRR. L’aumento dei prezzi dei materiali da costruzione e dei prodotti energetici ha reso necessario un adeguamento del quadro economico: la legge di bilancio statale per il 2023 ha infatti previsto un incremento del 10% sull’importo originario, portando il finanziamento complessivo a 522.500 euro.
La progettazione esecutiva è stata affidata all’ingegnere Giovanni Chiovetta, mentre il ruolo di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione è stato svolto dall’architetto Felice Castrogiovanni. Nel suo intervento, il sindaco Bonelli ha espresso soddisfazione per la conclusione dell’opera, ringraziando tecnici, impresa, scuola e tutti i presenti per la collaborazione che ha consentito di consegnare alla comunità una infrastruttura considerata fondamentale per la crescita educativa e sportiva dei giovani di Nicosia.

