Operazione antidroga “Blake lake”, debellata dalla Polizia di Stato una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti gestita da extracomunitari ospiti di una comunità di accoglienza di Pergusa – VIDEO

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All’alba del 28 agosto, la Polizia di Stato, ed in particolare, la squadra mobile di Enna, a conclusione di articolata e complessa attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna, ha proceduto, con la collaborazione dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale e delle Unità Cinofile Antidroga della Questura di Catania, ad effettuare delle perquisizioni nei confronti di alcuni dei giovani extracomunitari ospiti di un centro di accoglienza ubicato presso il Villaggio Pergusa, indagati per reati inerenti la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti e, nello specifico, marijuana.

 Nel corso di indagini, svolte dai poliziotti della squadra mobile, si accertava l’esistenza di una fiorente attività di spaccio di marijuana, gestita e condotta da soggetti extracomunitari ospiti del centro di accoglienza. In particolare, gli acquirenti, a bordo di veicoli od appiedati, di norma giovani ennesi, si recavano, anche in gruppo, nei pressi della struttura di accoglienza, laddove contattavano i pusher, che stazionavano vicino all’arteria stradale che dalla zona di Pergusa collega la predetta frazione ai centri dell’area di Piazza Armerina, sia fisicamente, sia con gesti convenuti, quali lampeggiare con i fari od azionare il clacson dei veicoli o, addirittura, fischiare. Dopo il contatto, si stabilivano le modalità della transazione illecita. Generalmente, dopo aver preso l’ordinazione, i pusher si adoperavano per recuperare dello stupefacente da loro precedentemente occultato nell’area della struttura e nelle vicinanze, per poi cederlo agli acquirenti, spesso anche minorenni. Le indagini si sono svolte nell’arco temporale di alcuni mesi, a partire dall’inizio dell’anno ed hanno registrato una costanza nel volume degli scambi illeciti. Infatti, attraverso una regia comune dell’attività di spaccio, gli extracomunitari riuscivano a perfezionare anche decine di transazioni al giorno, cedendo anche diverse dosi di marijuana nel singolo scambio.

Il pubblico ministero titolare delle indagini, valutati gli esiti dell’attività investigativa, esplicata anche con operazioni tecniche di video sorveglianza dell’area dove insiste la struttura, che hanno portato a numerosi sequestri di marijuana e a contestazioni agli acquirenti per uso personale di stupefacenti, emetteva vari decreti di perquisizione, con contestuali informazioni di garanzia, a carico del 27 nigeriano A.I., del 22 gambiano S.E., del 23 enne gambiano S.E., del 25 enne nigeriano I.A. e del 35 enne gambiano K.S..

Nel contesto dell’attività, si è proceduto a denunciare anche il 39 enne gambiano B. M., trovato in possesso di un quantitativo di marijuana.

Nel corso delle perquisizioni, si è proceduto al sequestro dei alcuni quantitativi di oltre 40 grammi di marijuana.

I tre soggetti perquisiti, trovati in possesso della marijuana, venivano denunciati in stato di libertà all’autorità giudiziaria per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

 


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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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