Ospedale di Nicosia, verrà bandito un concorso per assumere due radiologi

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Buone notizie giungono dall’Asp di Enna dopo il colloquio tra due associazioni nicosiane, il Movimento per la Difesa dei Territori, presieduto da Fabio Bruno e il Mo.I.Ca. presieduto da Bettina Cascio Gioia, che hanno incontrato nella mattina del primo marzo a Enna il commissario straordinario dell’Asp, Francesco Iudica.

Il commissario Iudica ha riferito che entro questa settimana verrà bandito un concorso per due posti a tempo determinato per medici radiologi della durata di un anno.

I due medici andranno in forza alle piante organiche di Nicosia e Leonforte, risolvendo così in parte i problemi dovuti alle turnazioni h24 del reparto di radiologia soprattutto dell’ospedale Basilotta.

Si attenderanno dieci giorni lavorativi per conoscere i nomi dei radiologi che risponderanno al bando di concorso. Se nessuno dovesse rispondere l’Asp di Enna procederà all’assunzione in Alpi con costi ulteriormente maggiorati.

Ma le due associazioni nicosiane hanno incalzato il commissario Iudica anche sul tema del declassamento della unità semplici dipartimentali in unità semplici dipendenti dalla unità complesse di Enna. il commissario ha affermato che questa nuova disposizione prevista dall’atto aziendale dovrebbe aumentare l’efficienza dell’offerta sanitaria soprattutto per gli ospedali periferici. Le unità dipartimentali sono infatti dipendenti dai direttori di dipartimento molte volte non specializzati nel ramo trattato dal reparto, dipendendo invece dalla unità complesse che comunque fanno parte dello stesso reparto medico l’efficienza delle unità semplici, secondo il commissario, aumenterà.

Per il commissario Iudica i quattro ospedali devono lavorare in perfetta sinergia come se fossero un unico presidio ospedaliero, ogni nosocomio dovrà essere specializzato ed offrire servizi particolari che non potranno trovarsi in altri presidi in modo da evitare che la popolazione della provincia di Enna emigri verso altre realtà ospedaliere anche siciliane. Ma per ottenere questi risultati occorre tempo e fiducia.

Siamo fiduciosi in quanto ha affermato il commissario Iudica – afferma Fabio Bruno presidente del Mdt – siamo pronti a collaborare con il management dell’Asp di Enna ed osserveremo quando faranno in futuro. Vigileremo e saremo una spina nel fianco nel momento in cui le promesse saranno disattese ed i servizi del nostro ospedale non saranno resi efficienti come meritano”.

 


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